Alfa Spider e Fiat, le dichiarazioni del management

Alfa SpiderDopo il Galà romano di presentazione dell'Alfa Spider, arrivano anche le dichiarazioni ufficiali del management Fiat e Alfa. Antonio Baravalle, AD di Alfa Romeo, si sofferma sulla scelta "classica" operata da Alfa per la nuova Spider - come i 2 posti ed il tetto in tela tradizionale, mostrando un certo ottimismo dal punto di vista commerciale: grazie ai 4 nuovi modelli della famiglia "159", le immatricolazioni Alfa Romeo sono aumentate nei primi 5 mesi dell'anno di circa il 10% (del 27% gli ordini), con crescite del 19% in Italia, del 40% in Germania, del 20% in Belgio. Inoltre, il segmento "H" - le sportive stradali - è in crescita in Europa, ed in particolare sono aumentate nell'ultimo decennio proprio le spider e cabrio (o coupé-cabrio): Alfa, quindi, conta di poter vendere, a regime, circa 20.000 Brera e Spider per anno.

Sergio Marchionne, AD del gruppo Fiat, parla invece del ritorno dell'Alfa Romeo negli USA che forse non avverà nel 2010 come avevamo già segnalato, ma un poco prima. "Deve tornare per forza, non ci sono dubbi. Abbiamo lasciato spazio ai tedeschi per troppo tempo. Ora dobbiamo riprenderci la nostra posizione"...

Per quel che riguarda Fiat, è confermato ufficialmente il nome Bravo ("E' un nome bellissimo") per la futura erede della Stilo, che verrà presentata alla stampa internazionale nel gennaio 2007 a Roma. L'obiettivo di vendita per Fiat nel 2006 è di stabilizzare la quota del 30% Italia e dell'8% Europa, in vista del lancio della Bravo, che a sua volta dovrebbe permettere di mantenere l'attuale trend positivo fino all'arrivo della Fiat 500.

Pare scongiurata anche la chiusura dello stabilimento di Termini Imerese - per il quale si prevede la prosecuzione dell'attività anche dopo l'uscita di produzione dell'attuale Ypsilon, forse nel 2008.

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