#natoimparato - Tutto sulle auto a metano

auto a metano tutto quello che c'è da sapere#natoimparato è una rubrica che troverete in giro per i blog del nostro network. Spiegherà come fare bella figura in situazioni nelle quali non sapete assolutamente nulla, ma dovete dare l’impressione di essere preparati su un tema. Un manuale di conversazione da aperitivo, un bigino per spiegarla semplice a chi non sa nulla archiviato su Twitter seguendo l’hashtag. C’è un tema sul quale volete essere imparati? Twittatelo usando come hashtag #natoimparato!

Perché se ne parla? Perché tra benzina e gasolio tra poco saranno venduti a carato, non a litro. E il metano costa molto meno. Ma cos'è il metano? È un idrocarburo semplice formato da un atomo di carbonio e 4 di idrogeno la cui formula chimica è CH4. In natura si trova sotto forma di gas e la sua composizione fu determinata da Thomas Henry nel 1805, ma importanti studi vennero effettuati dal "nostro" Alessandro Volta tra il 1776 ed il 1780 in Italia. Per l'autotrazione viene utilizzato il CNG (Compressed Natural Gas) ovvero una miscela compressa a 220 bar di metano, propano e butano.

Cosa devi sapere? Parlandone qualcuno dirà "Ma le macchine esplodono! È pericoloso!". Facciamo chiarezza: il metano può esplodere se innescato quando si trova in concentrazioni comprese tra il 5% e il 15% del volume d'aria. Per questo motivo la legislazione relativa al metano per autotrazione segue protocolli di sicurezza rigidi e sempre la sicurezza è uno dei motivi per i quali non esistono in Italia distributori di metano self service. Le bombole sono particolarmente spesse e in grado a reggere forti urti, e il metano è più leggero dell'aria: in caso di fuga di gas si disperde facilmente ed è per questo che i veicoli a metano non incontrano alcun divieto di parcheggio, anche nei locali interrati. Curiosità da tirare fuori: la lista dei veicoli a metano non è lunghissima, ma comprende anche furgoni, autobus e pullman. A questi si aggiungono mezzi per la raccolta dei rifiuti urbani e autoscale per vigili del fuoco. In passato ci sono stati tentativi in Russia di utilizzare il metano per gli aerei, come nel caso del Tupolev Tu-155, e negli elicotteri, con il Mil Mi-8. Esiste un'auto-razzo costruita per i record di velocità ed alimentata a metano: non a caso il suo nome è Blue Flame (Fiamma Blu).

Cosa devi dire? Parlare di soldi è ok, ma il calcolo non è semplice perché il metano viene venduto a kg e non a litri. A questo si aggiunge un piccolo margine di tolleranza relativo alla pressione con il quale è immagazzinato. Si tiene allora conto del potere calorifico del metano, più basso rispetto a quello della benzina e del gasolio. In genere si dice che con un kg di metano si percorrono gli stessi chilometri che si percorrerebbero con 1,5 litri di benzina (1kg GNG = 1,5 l benzina) oppure poco più di 1,3 litri di gasolio (1kg GNG = 1,3 l gasolio). In questo momento i prezzi del metano per autotrazione oscillano tra gli 0,859 ed i 1,035 euro/kg.

Cosa non devi dire? Punto debole: i distributori. Qualcuno potrebbe dire "Ma come fai a fare il pieno poi, ci sono pochi distributori!". Tu puoi ribattere così, spiegando come stanno le cose. Il metano non viene trasportato su gomma come avviene per altri idrocarburi: ogni distributore deve essere allacciato al metanodotto, e l'investimento per aprire un distributore può arrivare fino ai 500.000 euro, avendo però a disposizione un luogo adatto. Sul funzionamento in estrema sintesi possiamo dire che dopo essere stato prelevato dalla rete, filtrato e misurato, il metano viene compresso e stoccato in bombole in media ed alta pressione; il rifornimento viene poi effettuato per travaso. Dato lo stoccaggio in bombole, i distributori si trovano all'esterno delle aree densamente abitate.

Come avere ragione? Soldi, soldi, soldi. Risparmiare è un ottimo modo per avere ragione di questi tempi. I prezzi variano a seconda del tipo di motore e dalla capienza delle bombole che si possono installare, ma in generale i prezzi variano dai 1.200 ai 2.500 euro. Attenzione: qualcuno potrebbe chiederti se si può fare anche con le auto a gasolio. Tu rispondi: tecnicamente sì, al momento ancora no, infatti è necessario installare un impianto di accensione apposito per il gas naturale e ridurre il rapporto di compressione del motore. Due interventi tanto costosi da rendere insostenibile l'eventuale risparmio. Le cose potrebbero però cambiare grazie al kit di trasformazione Diesel+Metano prodotto da Renzo Landi, sperimentato su Fiat Bravo 1.9 JTD 120 cv. Chiudila con i pro e i contro. Pro: il metano è economico e le emissioni inquinanti sono basse, questo permette di entrare generalmente nelle Zone a Traffico Limitato e di muoversi in caso di targhe alterne. Contro: le dimensioni delle bombole sono notevoli e si rischia di destinare buona parte del bagagliaio al loro alloggiamento, la distribuzione degli impianti di rifornimento è a macchia di leopardo, la Sardegna ne è completamente sprovvista.

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