Project Khan Bentley Continental GT

KHAN Bentley Continental GT

Se Bentley è esclusivamente un marchio di lusso, si potrebbe allora concludere che la Continental GT, sublime icona di sportività, sia "l'eccezione che conferma la regola"? Sarebbe riduttivo e irriverente! Del resto, solo per snocciolare qualche piccolo dato, il nobile marchio inglese ha vinto la 24 Ore di Le Mans in "varie" occasioni: ben cinque volte tra il 1924 e il 1930 e poi nel 2003 con la EXP 8.

La Continental GT, allora, rappresenta l'ideale trait d'union tra queste due "anime", è il lusso declinato in modo sportivo in una sintesi perfetta: possente, potente, sinuosa, boriosa (il rombo del suo W12 è una delizia per l'udito) ma anche dotata di un comfort straordinario.
Ha bisogno, quindi, di poter esprimere il proprio talento in qualche modo nuovo? Crediamo di no! C'è tutto quello che si può desiderare da un'auto. Strano, allora, che proprio un tuner inglese (come il diavolo e l'acqua Santa), Project Khan, abbia ritenuto di dover "migliorare" la Continental GT (come i nostri amici della Monaco Elite).
Evidentemente a Bradford ne hanno fatto una pura questione meccanica, cercando di dare al coupé inglese un'ulteriore affinamento dal punto di vista delle caratteristiche dinamiche (il tuning si limita a un assetto più basso, gigantesche ruote da 20 o da 21 pollici e un labbro a guisa di spoiler sopra il baule posteriore). C'è da crederci: certo che la purezza delle forme burrose della GT, in questa nuova veste, le donano un'aggressività tutta... tedesca!




Via | Worldcarfans

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