Lincoln MKZ

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Il nuovo responsabile dello stile Max Wolff ha coordinato le attività del neonato Lincoln Design Studio, ovvero la squadra di tecnici e designer incaricata di guidare la “primavera” del marchio statunitense. È nata quindi la MKZ di seconda generazione, berlina anticipata dall’omonima concept car ed attesa sul mercato a partire dall’autunno 2012. Questa vettura utilizza il pianale ed alcune soluzioni tecniche della Ford Fusion, rispetto alla quale si differenzia per la disponibilità di un propulsore 6 cilindri. La gamma motori è infatti composta dal 2.0 EcoBoost (240 CV, 366 Nm) e dal V6 3.7 (300 CV, 375 Nm), cui si aggiunge una variante ibrida equipaggiata con un modulo elettrico e con il 2.0 aspirato a ciclo Atkinson (188 CV di potenza combinata).

I due motori più potenti sono abbinati ad un cambio automatico a sei rapporti ed alla trazione anteriore o integrale, mentre l’ibrida è disponibile con la sola trazione anteriore e con una trasmissione CVT. Il 2.0 turbo consuma 10.7 litri/100 chilometri nella marcia in città e 7.1 litri/100 chilometri in autostrada, valori che diminuiscono fino a 13 litri/100 chilometri e 9 litri/100 chilometri della 3.7. La MKZ si inserisce nel segmento D ed utilizza tecnologie d’ultima generazione, fra cui il nuovo e scenografico tetto apribile ed il Continuously Controlled Damping (CCD), sistema che gestisce la risposta degli ammortizzatori secondo le modalità Sport, Normal e Comfort.

Di serie vengono inoltre offerti i sedili elettrici, l’Active Noise Control, il quadro strumenti riprodotto da un pannello LCD, il sistema SYNC ed il MyLincolnTouch, oltre ad un impianto audio con ben 11 altoparlanti. Verrà esposta al salone di New York (6-15 aprile).

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