I sette prototipi Jeep per l'Easter Safari 2015

La casa statunitense introduce sette veicoli per l'Easter Safari 2015. C'è anche una Wrangler d'aspetto vintage.


Sabato 28 marzo verrà inaugurata l’edizione numero 49 dell’Easter Jeep Safari, tradizionale manifestazione per gli amanti della guida in fuoristrada. Si svolge nel deserto del Moab (Utah) e vi partecipano migliaia di appassionati, che mettono alla prova se stessi e le loro automobili – tutte omologate per la circolazione su strada – su un tragitto da percorrere in 9 giorni. Jeep ha realizzato per l’occasione sette prototipi, allestiti con elementi provenienti dai cataloghi Jeep Performance Parts e Mopar .

Jeep Chief


Utilizza la meccanica della Jeep Wrangler e richiama la Cherokee degli anni ’70. I vetri laterali sono amovibili, le ruote misurano 17 pollici e l’abitacolo rispetta una fantasia di tipo hawaiano. E’ previsto l’impianto multimediale Uconnect. I tecnici Jeep hanno scelto il V6 Pentastar da 3.6 litri e la trasmissione manuale a 6 rapporti, mentre l’assetto è rialzato e gli assali sono adatti alla guida in fuoristrada.

Jeep Staff Car


Il modello vanta una forte connotazione di tipo vintage e mantiene l'impronta delle Jeep per l’esercito, soprattutto nella dotazione basica e votata alla pura funzione: i sedili lasciano posto a due panchette e sul longherone è stato ricavato persino un alloggiamento per una pala. La Staff Car è priva del montante B e delle portiere. Adotta gli stessi componenti tecnici della Chief (ammortizzatori Fox, assali Dana 44, assetto rialzato), ma in questo caso i cerchi misurano 16 pollici. Nell’abitacolo è presente un frigorifero ampio a sufficienza per stivare 85 lattine.

Jeep Wrangler Africa


La Wrangler a quattro porte dà origine ad una versione indicata per i raid nel deserto, con motore 2.8 a gasolio e cambio automatico. E’ verniciata nella tinta Desert Tan. L’equipaggiamento include due fanali supplementari, il verricello, taniche esterne per il carburante e le barre porta-pacchi, mentre la ruota di scorta è posizionata sotto il pavimento. I tessuti interni sono in materiale resistente all’usura.

Jeep Wranger Red Rock Responder


Il prototipo consta di un generoso vano porta-oggetti ed assolve alla funzione di veicolo per le emergenze, in ragione dell’equipaggiamento (verricello, estintori, kit di primo soccorso) e della disponibilità di spazio in cui alloggiare componenti sostitutivi. Monta pneumatici da 37 pollici ed utilizza specifici rapporti del cambio. Sotto il cofano è previsto il sei cilindri benzina da 3 litri. Di serie anche i fanali a LED, un vano refrigerato ed il compressore.

Jeep Grand Cherokee Overlander


L’allestimento Overland mette in luce l’anima più avventurosa della Grand Cherokee, equipaggiata anch’essa con un verricello e con accessori utili per chi guida in fuoristrada: il nuovo paraurti ospita ad esempio due ganci e si integra con i passaruota maggiorati. I cerchi misurano 18 pollici, i fanali posteriori arrivano dalla SRT e protezioni in metallo riparano motore e coda. E’ stato scelto il motore V6 a gasolio da 3.0 litri, abbinato al cambio automatico.

Jeep Renegade Desert Hawk


Il SUV rimane in configurazione strettamente di serie, ma viene equipaggiato con accessori dei listini Mopar e Jeep Performance Parts. La vernice è di colore Desert Tan. Sotto il cofano è presente il motore 2.4 benzina, abbinato al cambio automatico a 9 rapporti. Sul cofano motore è disegnata la mappa del percorso che i partecipati al Moab dovranno seguire.

Jeep Cherokee Canyon Trail


Le protezioni sotto-scocca esprimono il carattere di una versione dedicata al fuoristrada più impegnativo, con motore benzina da 2.4 litri ed interni in pelle con impunture a contrasto. I pneumatici BF Goodrich rendono l’auto più alta da terra (+1 cm) rispetto alla Cherokee di serie. Anche in questo caso è presente sul cofano la mappa del rally.

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