Ford Mustang: da Revology la prima serie con dotazione attuale

Il motore V8 ha ora l'iniezione della benzina, mentre le sospensioni sono indipendenti sui due assi. Di serie anche i fanali a LED e la connettività Bluetooth.

La Ford Mustang di Revology Cars

Il sistema di ingresso keyless non va considerato l’accessorio più significativo a cui devono rinunciare i collezionisti della Ford Mustang prima serie. A loro magari interesseranno più i quattro freni a disco o le sospensioni posteriori multilink, capaci in qualche modo di trasformare il carattere dell’auto e di renderla adatta anche per l’utilizzo quotidiano. Immaginate ad esempio che delizia sarebbe guidare una Mustang vintage rimessa interamente a nuovo, motorizzata per di più con un V8 ad iniezione.

La Ford Mustang di Revology Cars

Questo desiderio viene oggi esaudito dalla statunitense Revology Cars, azienda con base in Florida e di fatto avversaria della Singer: quest’ultima restaura e mette in commercio Porsche 911 di aspetto vintage, mentre Revology svecchia le Mustang (coupé e convertibile) di prima generazione ed introduce contenuti tecnici figli dell’epoca corrente. Tom Scarpello, fondatore dell’azienda, parla di interpretazioni post-moderne. In realtà sono vetture moderne sotto tutti i fronti, perché adottano una lunga serie di equipaggiamenti propri delle automobili contemporanee: il motore è ad esempio un V8 5.0 ad iniezione, l’impianto frenante adotta quattro dischi e lo sterzo prevede un meccanismo a cremagliera.

La Ford Mustang di Revology Cars

Le sospensioni sono indipendenti su entrambi gli assi: davanti viene utilizzato uno schema MacPherson, mentre dietro un multilink a tre bracci. La dotazione include poi il sistema d’ingresso keyless, la chiusura centralizzata, i sedili elettrici, i tergicristalli ad intermittenza e pure la connettività Bluetooth, oltre ai fanali a LED ed a rinforzi nelle fiancate. La colonna dello sterzo è collassabile. L’automobile verrà consegnata dalla primavera 2016 e costerà un minimo di 119.500 dollari.

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