Le 5 Formula 1 più brutte della storia

Formula 1 - Nelle gare spesso l'estetica viene discriminata per la funzionalità: ecco cinque delle Formula 1 più brutte della storia.

Ferrari F2012

Formula 1 - Il Campionato del Mondo di Formula 1, che ripartirà questa domenica con il GP d'Australia, ha da sempre regalato gioie e dolori agli appassionati che, negli anni, hanno visto una continua evoluzione estetica delle vetture. Non sempre però le rivoluzioni tecniche, dettate o meno dal regolamento, hanno portato alla realizzazione di auto esteticamente piacevoli da guardare. Nel 2012, ad esempio, per rientrare nei regolamenti Ferrari sviluppò una vettura con un particolare musetto con scalino, con la Ferrari F2012 che finì così per sembrare un modellino costruito con i mattoncini Lego. Ma in passato, soprattutto negli anni settanta, i progettisti hanno saputo creare vetture ancor più "particolari", eccole.

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March 711 del 1971


Le 5 Formula 1 più brutte della storia

La March 711 presentava un alettone anteriore alto che ne caratterizzava l'aspetto. Questa soluzione, praticamente mai utilizzata prima per la scarsa efficienza, si abbinava ad un corpo vettura dall'estetica estremamente particolare. Sembrava infatti un incrocio tra una tavola da surf ed un'asse da stiro.

Ligier JS5 del 1976


Le 5 Formula 1 più brutte della storia

Nella stagione 1976 Jacques Laffite si mise al volante di una delle monoposto più sgraziate della storia. I progettisti della Ligier JS5 crearono infatti una presa d'aria posteriore estremamente alta e goffa che creava una sorta di enorme gobba alla vettura, caratterizzandone l'aspetto. Nonostante questo Jacques Laffite riuscì a conquistare due terzi posti.

Ensign N179 del 1979


Le 5 Formula 1 più brutte della storia

Soluzioni aerodinamiche radicali portarono i progettisti della Ensign N179 a creare un muso mai visto prima. Tre scalini creati da altrettanti radiatori formavano il frontale dell'auto, con il posteriore che risultava così più pulito a livello aerodinamico. Nonostante questo la Ensign N179 ebbe problemi di surriscaldamento e presto i radiatori vennero riportati nelle posizioni classihe.

Arrows A1B del 1979


Le 5 Formula 1 più brutte della storia

Nel 1979 la Arrows presentò la A1B, una vettura interessante dal punto di vista tecnico ma particolarmente sgraziata d'estetica. Il muso era bassissimo ed aveva costretto gli ingegneri a creare delle sospensioni con attacchi particolarmente bassi. Il frontale integrava inoltre delle prese d'aria per il raffreddamento, con il pilota che aveva così pochissimo spazio per piedi e gambe.

ATS HS1 1978


Le 5 Formula 1 più brutte della storia

La ATS HS1 si basava sul telaio della Penske PC4 e si dimostrò una delle auto più strane della storia della Formula 1. All'anteriore il musetto presentava una grande presa d'aria scalinata, con il frontale estremamente basso abbinato ad una cabina di guida a vasca rialzata. In tutta la stagione la ATS HS1 non riuscì ad ottenere punti e per ben 12 gare non riuscì nemmeno a qualificarsi nelle prove. Vi corse anche Jochen Mass, che si ruppe una gamba durante i test, con la ATS HS1 che fu la prima Formula 1 guidata da Keke Rosberg.

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