Sicurezza stradale - Il pericolo viene dallo spazio

microchip di memoria SRAM

Automotive Design Line denuncia un pericolo per gli automobilisti che arriva, pensate un po', dallo spazio. Le case automobilistiche dovranno tenerne conto vista l'importanza sempre crescente dell'elettronica digitale nelle nostre auto.


Di primo acchitto la questione può sembrare fantascientifica ma in realtà riguarda normali problematiche di originae astronomica, che gli ingegneri impiegati nei rami della progettazione di microchip e sistemi informatici conoscono bene.
Purtroppo però l'agguerrita competizione tra le case automobilistiche e la conseguente corsa forsennata al contenimento dei costi di produzione sta portanto a sottovalutare i risvolti che potrebbero riversarsi sulla sicurezza degli automobilisti.


Ma vediamo insieme, nel seguito, di cosa si tratta nel dettaglio.


Via | autoblog.com




I tempi della auto che utilizzavano semplici circuiti elettrici solo per la fanaleria, per l'accensione delle candele sono e poco altro sono ormai lontani diverse decadi. L'evoluzione dell'auto ha portato all'invenzione di sofisticati sistemi di iniezione, di diagnosi e di sicureza (si pensi all'ABS e all'ESP per esempio).

Oggi le nostre basano il loro funzionamento su dei veri e propri computer programmabili, con tanto di CPU memoria RAM e software "pre-installato". I componenti hardware da soli non servono a niente, potremmo dire che il loro scopo è l'esecuzione del software, ed è questo che debitamente programmato, in base ai dati che riceve dai sensori, decide come devono comportarsi gli organi controllati dall'apparato elettronico (ad es. i freni nel caso di ABS, ESP ed airbag).


Benissimo ora arriviamo al punto della questione. Proprio come il vostro PC ha memorizzato il software (ad es. Windows o Firefox) nell'Hard Disk per non perderlo quando viene spento, anche le centraline programmabili presenti nelle vostre auto hanno un chip di memoria capace di mantenere le informazioni anche in mancanza di corrente elettrica, anche se del tipo solido, come ad esempio le fotocamerne digitali ed i lettori MP3 più piccoli. Ed il problema riguarda questi chip di memoria.


Ora parliamo dello spazio e del sole. Forse non tutti sanno che le stelle, e in particolar modo per quanto ci riguarda il Sole, lanciano continuamente e a gran velocità nello spazio particelle subatomiche, e anche potentissimi campi elettromagnetici. Quest'enorme quantità di particelle ed energia raggiugne la terra e la attraversa, e questo avviene continuamente, attraversando anche i nostri corpi e... i chip in cui è memorizzato il software presenti nelle nostre auto.


Esistono diverse tecnologie alla base delle memorie non volatili e nel campo automobilistico, per contenere al massimo i costi si sta diffondendo l'utilizzo di chip di memoria SRAM, che soffrono l'interfereza delle particelle di gran lunga più delle tecnologie concorrenti.


Automotive Design Line mostra una tabella che riassume i risultati di un test in cui vengono confrontati gli errori generati dai chip realizzati con diverse tecnologie: mentre le memoria Antifuse e Flash si possono considerare affidabili se non si raggiungono elevate altitudini, i più economici moduli SRAM hanno già seri problemi ad altitudine 0, cioè al livello del mare.


Concludo dicendo che a mio avviso non si tratta affatto di un problema di poco conto, fino ad oggi sono stati investiti miliardi per lo sviluppo dei dispositivi di sicurezza attiva e passiva delle nostre auto, investimento che noi paghiamo quando acquistiamo la nostra auto, è terribilmente stupido che tutti questi sforzi possano essere vanificati per risparmiare qualche misero euro sull'acquisto di chip di memoria non volatile.

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