Maggio: mercato italiano con crescita record (falsata...)

PiazzaleA prima vista il mercato italiano fa segnare, nel mese di maggio 2006, un risultato record rispetto allo stesso mese dell'anno scorso: la crescita sarebbe addirittura del 49,49%, come se gli italiani, improvvisamente, avessero deciso "in massa" di cambiare auto per prepararsi alle vacanze estive... In realtà si tratta di un dato falsato dallo sciopero delle bisarche dello scorso anno, che impedì l'approvvigionamento delle concessionarie, e quindi le vendite...

Nonostante questo, il dato è salutato dagli addetti ai lavori con un certo ottimismo, considerando l'aumento del 21,3% rispetto al non felicissimo aprile, e di oltre il 9% rispetto al maggio 2004. La parte del leone è ancora del gruppo Fiat, che supera per il quinto mese di seguito la quota del 30% del mercato italiano (30,7% in maggio), con un aumento dei volumi di vendita pari al 65,6% rispetto al "falsato" maggio 2005, ma soprattutto del 20,5% rispetto ad aprile 2006: oltre 52.000 i modelli del marchio Fiat venduti (+ 68,6% rispetto a maggio 2005, + 19,9% rispetto ad aprile 2006).

Si conferma prima la la Punto (28,2% del segmento B), seguita da Panda (44,4% del segmento A); guidano i rispettivi segmenti anche Multipla (15,8% di quota) e Doblò (54,7%). Lancia ha immatricolato in maggio oltre 9.600 vetture (+ 52,4% rispetto a maggio 2005, + 21,6% rispetto ad aprile 2006), per una quota di mercato del 4,3%, stabile rispetto ad aprile. Quota di mercato stabile (3,3%) anche per Alfa Romeo, che ha immatricolato circa 7.500 vetture (+64% rispetto a maggio 2005, +23,4% rispetto ad aprile 2006).

Anche le case straniere hanno fatto registrare crescite da record rispetto a maggio 2005: in prima posizione c'è Ford (+33,69%, 16.717 vetture), seguita da Volkswagen (che realizza un superlativo +80,08%, 16.513 unità), Opel (+49,42%, 15.812 unità), Toyota (+53,99%, 13.365 unità), Citroen (+42,66%, 11.854 unità) e Renault (+30,55, 11.582 unità). Bene anche Peugeot (+77,62%, 10.659 unità), Mercedes (+75,74%, 8.527 unità), Bmw (+51,07%, 7.002 unità) e Audi (+52,66%, 6.001 unità).

Nei primi 5 mesi dell'anno gli ordini sono stati complessivamente 1.093.000, con un aumento di circa il 6,5% rispetto al 2005. C'è però un problema: nel giugno 2005, a sciopero terminato, le auto arrivarono "in massa" ai concessionari; risusciranno le case nel giugno 2006 a mantenere il trend positivo?

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