Autovelox a Milano, accettato il ricorso per una multa in ritardo

Il ricorso era stato presentato per una multa presa con l'autovelox posizionato sul cavalcavia della Ghisolfa.

Autovelox Multa

L'autovelox al centro della discordia si trova sul cavalcavia della Ghisolfa, uno dei punti nevralgici della viabilità milanese. Un automobilista ha presentato ricorso al Giudice di Pace di Milano, vincendolo. Su quel tratto di strada è stato accertato che transitava ad oltre 70 chilometri all'ora, e fino a qui niente di strano.

Il problema è che questo autovelox, come altri di quelli che sono stati installati nel capoluogo, produce una grande quantità di multe che il comando fatica a smaltire in tempo: la legge prevede che l'ente ha 90 giorni per notificare il verbale al trasgressore, un termine che parte dal giorno effettivo in cui è accaduta l'infrazione e non nel momento i cui gli uffici comunali ne prendono nota. La multa del ricorrente, come molte altre, è arrivata oltre il termine, ed è quindi nulla.

Oltretutto il multato in questione avrebbe un particolare interesse nel vincere questa battaglia legale con il comune di Milano, dato che si tratterebbe di un "piedino pesante" seriale: avrebbe accumulato una decina di multe da oltre 700 euro ciascuna, che in totale lo porterebbero a sborsare oltre 10.000 euro. Il legale a cui si è affidato è però fiducioso di vincere anche gli altri ricorsi visto l'andamento del primo.

Foto | pixabay

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: