L'auto a idrogeno: ha davvero un futuro?

L\'auto a idrogeno: ne vale la pena?

La rincorsa verso la tecnologia dell'idrogeno sembra essere la più convincente per affrancarci dalla dipendenza verso il petrolio e i suoi costi sempre più elevati, non foss'altro per la "foga" con cui le case automobilistiche vi si stanno indirizzando. Le celle a combustibile sono ormai nel vano motore di un prototipo costruito da uno dei principali costruttori mondiali (almeno, di quelli che possono permettersi un budget in grado di sostenerne lo sviluppo). Tuttavia, non tutti sono ancora sicuri della bontà dell'idea. Ed Ring, redattore di Ecoworld, ad esempio, pone alcune questioni piuttosto interessanti:

Efficienza: l'idrogeno non è una fonte di energia ricavabile in natura ma deve essere prodotta a partire da "qualcosa d'altro": elettricità (attraverso l'elettrolisi), biomasse (mediante distillazione) o combustibile fossile. Quest'ultima fonte non risolve certo il problema, anzi! Quanto alle biomasse, c'è bisogno di troppo spazio per produrne una quantità che riesca a soddisfare i bisogni necessari. Nel caso dell'elettricità infine, bisogna chiedersi da dove questa giunga nel processo di ottenimento dell'idrogeno e, soprattutto, le perdite energetiche causate dal processo di conversione (dall'elettrolisi si ottiene idrogeno la cui capacità di fornire energia è pari al 65%, nel migliore dei casi, dell'energia utilizzata per produrlo). La cosa appare ancora più inutile se analizzata nel caso delle automobili, dove l'efficenza è di appena il 40%.
Immagazzinamento: non esistono attualmente soluzioni commercialmente sostenibili per immagazzinare entro un autoveicolo un quantitativo di idrogeno sufficiente per un funzionamento adeguato alle esigenze di un automobilista.
Costo opportunità: l'autore dell'articolo afferma infine che le case automobilistiche stanno spendendo montagne di denaro per sviluppare la tecnologia dell'idrogeno senza considerare che potrebbero esserci altre soluzioni percorribili in modo più semplice...

Via | Autoblog.com

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