Multa annullata al disabile che parcheggia sul marciapiede

L'uomo non trova parcheggio e lascia l'auto con due ruote sul marciapiede. Il Giudice riconosce l'esistenza di uno stato di necessità.

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Il Giudice di pace di Roma ha annullato la sanzione comminata quattro anni fa ad un automobilista disabile, colpevole di aver parcheggiato sopra un marciapiede. All’uomo è stato riconosciuto lo "stato di necessità”. In ragione di questa analisi, il giudice Rossella Calò ha stabilito che la contravvenzione elevata al ricorrente è ingiusta: non trovando un parcheggio normale né un posto riservato alle persone disabili, all’uomo è concesso sostare parzialmente sul marciapiede. La vicenda risale al 2011.

L’uomo si deve recare nel quartiere Prati, a Roma, ma i tentativi di individuare un parcheggio non forniscono i frutti sperati. Decide così di parcheggiare l’auto su un marciapiede, ma una pattuglia di vigili urbani nota la vettura con due ruote sul marciapiede ed eleva una contravvenzione per divieto di sosta. Il cittadino si rivolge al Codacons e presenta ricorso al Giudice di pace, contestando come la sua condizione di disabile lo abbia costretto a collocare temporaneamente la propria autovettura in modo non conforme.

La sentenza, dopo una lunga battaglia giudiziaria, gli è favorevole. Questo perché il Giudice di pace ha riconosciuto come lo 'stato di necessità' renda illegittima una contravvenzione, perché la carenza di posti auto mette in condizione gli utenti portatori di handicap di parcheggiare la propria automobile in violazione delle norme del codice della strada.

Foto | Flickr

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