Lo stand Tesla al salone di Detroit 2015 Live

Il marchio californiano non ufficializza i contenuti della versione software 6.1, ma introduce l'opzione dei sedili posteriori singoli.

La Tesla Model S al salone di Detroit

La novità che Tesla introduce al salone di Detroit è un dettaglio all’apparenza poco significativo, ma comunque utile per rendere appetibile la berlina anche all’utenza nel ramo professionale. Il marchio californiano ha esposto un esemplare della sua vettura privo della configurazione cinque posti. Non è presente il classico divanetto, ma una soluzione più ricercata: i due occupanti siedono su altrettante poltroncine ed approfittano di un nuovo bracciolo, rivestito in pelle e nel quale sono ricavati due incavi porta-bicchiere.


In Michigan non si è parlato invece del prossimo aggiornamento software, denominato 6.1 ed in fase di cosiddetto roll out: al momento non è ancora disponibile per tutti i clienti, in attesa che venga perfezionato e reso ufficiale. La versione 6.1 introduce le tracce guida per la telecamera posteriore di parcheggio, migliorie al calendario ed alle applicazioni, una gestione semplificata dei comandi al volante (solo quelli sul lato destro), novità per il sistema di pre-condizionamento ed il Trip Energy Prediction, che stima quanti chilometri siano percorribili con il livello di carica corrente.

Vengono poi implementate le funzioni Traffic-Aware Cruise Control, Auto High Beam e Forward Collision Warning, disponibili però sulle vetture con l’infrastruttura Autopilot. Questa integra telecamere, radar, sensori e permette alla Model S di muoversi in maniera indipendente e senza l’ausilio del conducente. A Detroit sono presenti le nuovissime D, equipaggiate con un doppio motore elettrico (uno per asse) e dal potenziale ancor più notevole: non solo perché in questo modo ha origine una trazione integrale, ma perché scatto da fermo ed autonomia migliorano ulteriormente.

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