Volkswagen: prime immagini della piattaforma MQB

Volkswagen MQB

Volkswagen ha diffuso quest’oggi i primi dettagli riguardanti la nuova ossatura modulare MQB, che verrà destinata in prima battuta alle nuove Audi A3 e Volkswagen Golf. L’acronimo MQB sottintende all’espressione tedesca Modularer Querbaukasten (letteralmente “matrice modulare trasversale”) e definisce i canoni del nuovo Volkswagen Group, sempre più globale ed ambizioso, trasversale e snello, che entro il 2018 auspica di guadagnare il primato mondiale in termini di vendite. Il lancio dell’ossatura MQB rappresenta quindi uno snodo fondamentale, sia in termini puramente numerici che di ambiziosi e fiducia.

La nuova piattaforma sostituisce le attuali PQ25, PQ35 e PQ46 e verrà destinata ad oltre 60 autovetture, dal segmento B fino alle più corpulente segmento D: tutte le vetture di prossima introduzione con motore e trazione anteriore – dalla Polo alla Passat – avranno quindi la stessa origine tecnica. Ovvio sottolineare che approfitteranno di questa piccola rivoluzione anche le future Audi, Seat e Skoda. I tecnici Volkswagen hanno sviluppato la MQB rendendola quanto più flessibile e modulare, così da standardizzare i componenti, aumentare le personalizzazione e diminuire i costi.

Sarà quindi possibile modificare passo e carreggiate in funzione dei veicoli a cui verrà destinato, così come utilizzare una sola linea produttiva per assemblare vetture di marchio e segmento differente. Questa nuova piattaforma potrà infine accogliere nel cofano motore unità a benzina, diesel, doppia alimentazione (GPL, metano ed etanolo) ed anche a ridotto impatto ambientale, compresi motori elettrici o ibridi plug-in. Non mancherà infine la possibilità di montare la trazione integrale. Secondo quanto scrive Autocar, l’utilizzo della MQB renderà la Golf VII più leggera di 70 chili rispetto all’attuale e pesante quanto la IV generazione.

Volkswagen MQB
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Via | Autoevolution

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