Mercedes-Benz C 350 Plug-in Hybrid e C 450 AMG Sport al Salone di Detroit 2015 Live

Le due anime della Mercedes Classe C vengono espresse da altrettante versioni: la C 350 Plug-in Hybrid è il modello per chi predilige l'economia d'utilizzo, la C 450 AMG Sport per chi ricerca le prestazioni.

Le foto dal vivo delle Mercedes C 350 Plug-in Hybrid e C 450 AMG Sport

Mercedes sviluppa la famiglia Classe C e ne introduce due versioni, d’impronta opposta, dagli marcati contenuti in materia di tecnica ed estetica. La C 350 Plug-in Hybrid porta all’esordio una nuova piattaforma ibrida di tipo plug-in: le batterie agli ioni di litio possono venir ricaricate anche da una normale presa di corrente. Hanno capacità di 6.2 kWh, sono raffreddate a liquido e si trovano all’interno di un involucro in metallo, sistemato al posteriore.

Al motore 2.0 benzina (211 CV) corrisponde un modulo elettrico da ulteriori 82 CV e 340 Nm, per una potenza complessiva di 279 CV e 600 Nm. La berlina tedesca accelera così da 0 a 100 km/h in 5.9 secondi (6.2 la wagon) e raggiunge la velocità massima di 250 km/h (246 km/h), consuma in media 2.1 litri di benzina ogni 100 chilometri e percorre in modalità elettrica fino ad un massimo di 31 chilometri. La trasmissione integra una frizione supplementare ed assicura la funzione sailing, che disaccoppia il motore termico e favorisce così la resa energetica.

Della resa energetica si preoccupa relativamente la C 450 AMG Sport. Questa variante è la prima della famiglia AMG Sport, allestimenti intermedi fra le Mercedes di serie e le più sportive AMG. Utilizza il V6 biturbo da 3.0 litri, accreditato di 367 CV e 520 Nm, capace di restituire un’accelerazione 0-100 km/h in 4.9 secondi ed una velocità massima di 250 km/h. Il cambio automatico 7G-TRONIC PLUS prevede la modalità M, che mantiene il rapporto inserito fin quando il conducente non sceglie l’opposto: la scelta della marcia più adatta, in questo modo, non viene stabilita dall’elettronica ma è responsabilità del conducente.

Mercedes-Benz C 350 Plug-in Hybrid

Mercedes-Benz C 350 Plug-in Hybrid

Mercedes-Benz richiama l’impostazione tecnica della S 500 Plug-in Hybrid e sviluppa una piattaforma ibrida destinata alle vetture di segmento inferiore. Debutta sulla C 350 Plug-in Hybrid, presente al salone di Detroit ed in vendita a partire da marzo. Il modello è configurato nelle varianti di carrozzeria berlina e wagon e consuma appena 2.1 litri di benzina ogni 100 chilometri, per emissioni inquinanti di 48 g/km. Tali numeri sono garantiti da una piattaforma assai raffinata. E’ composta in prima battuta dal benzina 2.0, ad iniezione diretta e sovralimentato tramite turbo, che sviluppa 211 CV e 350 Nm. Gli viene affiancato un modulo elettrico da ulteriori 82 CV e 340 Nm, per una potenza complessiva di 279 CV e 600 Nm. L’unità elettrica è alimentata da un pacco batterie agli ioni di litio, raffreddato ad acqua e pesante circa 100 chili; si trova all’interno di un involucro in metallo, sistemato al posteriore.

Le batterie hanno capacità di 6.2 kWh e si ricaricano in 1.45 ore, a patto di collegarsi ad un impianto ad alte prestazioni (2 ore dal circuito casalingo). Le funzionalità dei motori sono gestite dalla trasmissione 7G-TRONIC PLUS, che integra il motore elettrico ed una frizione supplementare: questa si trova fra l’unità termica e quella elettrica e disaccoppia il quattro cilindri, assicurando la cosiddetta modalità sailing (a vantaggio della riduzione dei consumi). Il motore elettrico serve anche a recuperare energia in frenata. La Mercedes-Benz C 350 Plug-in Hybrid accelera da 0 a 100 km/h in 5.9 secondi (6.2 la wagon) e raggiunge la velocità massima di 250 km/h (246 km/h). Può viaggiare in modalità elettrica per un massimo di 31 chilometri. Il pacco batterie ruba qualche litro al vano bagagli, ma la sua volumetria resta comunque ben più che sufficiente: nel vano della berlina si possono stivare un minimo di 335 litri, mentre sulla wagon la capacità spazia da 350 a 1.370 litri.

Il conducente può scegliere fra cinque modalità di guida (Economy, Comfort, Sport, Sport + e Individual) e fra quattro schemi di funzionamenti della piattaforma ibrida (Hybrid, Charge, E-Mode ed E-Save). Il navigatore satelitare è di tipo intelligente, quindi studia il percorso con anticipo e stabilisce quale punto sia favorevole per mandare in funzione il motore elettrico. Anche il pedale dell’acceleratore è studiato per incidere sull’efficienza complessiva – si indurisce o ammorbidisce qualora le batterie siano meno o più cariche –, mentre il condizionatore può essere comandato da remoto ed intervenie anche quando l’auto è in ricarica.


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