A Roma non vengono consegnate le multe

Il perché è legato ad una vertenza sul contratto di lavoro e sulle carenze organizzative del corpo. Ad oggi sono stati consegnati appena 5 plichi su 415.

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Gli agenti della Polizia Municipale di Roma sono al centro di un nuovo caso, legato questa volta alla modalità con cui vengono di solito recapitate le multe a casa dei cittadini. Nella Città Eterna, come spiega il sito Roma Today, la consegna delle multe è affidata ai Vigili stessi e non ad una società privata. In questo modo viene applicato un onere minore, e gli agenti possono arrotondare lo stipendio: a ciascuno di loro viene infatti riconosciuta una somma per ogni notifica, pari a 2 euro per multa.

I Vigili devono però essere iscritti ad una speciale lista e dichiarare di volta in volta le rispettive disponibilità. Da alcuni giorni, però, faldoni di multe giacciono nelle sede di via Ostiense: su 415 pacchi (da 50 multe l'uno), 5 solo stati ritirati ed il loro contenuto verrà distribuito ai legittimi destinatati. Gli altri 410 plichi sono fermi e nessuno pare intenzionato a consegnarli. La motivazione è legata al rifiuto di intraprendere straordinari, quale forma di protesta nel merito della vertenza legata al contratto di lavoro ed alle carenze organizzative del corpo.

Questa protesta rappresenta la scintilla che ha portato ai clamorosi fatti di San Silvestro, occasione in cui avrebbero dovuto lavorare in regime di straordinario tutti i 700 Vigili chiamati a garantire l’ordine nell’ultima notte dell’anno. La vicenda delle multe rischia di causare un ammanco alla città pari ad un milione di euro. Repubblica spiega a tal proposito che

le contravvenzioni ora ferme se non recapitate, entro qualche giorno, scadranno. E pure con la notifica postale, che dovrebbe arrivare entro i 90 giorni, potrebbero comunque finire fuori tempo massimo

Foto | Flickr

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