CES 2015: Volkswagen Golf

Connected Golf, E-Golf Intelligent Charge, Golf R-Touch, al CES il futuro diventa attuale.

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"Per noi è importante che la tecnologia sia di immediata utilità al cliente: siamo per le cose concrete." ci ha detto Piero Zollino, Head Product of Communication di Volkswagen. Ed è proprio così, perchè nello stand dedicato alle future Golf, non ci sono proposte da fantascienza ma prodotti che potremmo trovare nei concessionari prima di quanto possiamo immaginare.


La Connected Golf permette di utilizzare sia iOS sia Android sulla propria vettura. Detto sembra semplice, eppure in molti ci hanno provato senza riuscirci. Davanti ai nostri occhi abbiamo visto utilizzare prima un Samsung Galaxy S4, poi cambiando il cavo USB siamo passati ad un iPhone. L'integrazione è ottima sia nel primo sia nel secondo caso. Per gli amanti di Android è presente Google Now e le mappe Google, per chi preferisce Apple c'è l'onnipresente Siri. E chi ha Windows Phone? Può sempre connettersi via Bluetooth per ascoltare la propria musica.

Volkswagen E-Golf Intelligent ChargeIl progetto della E-Golf Intelligent Charge mette in primo piano la possibilità di ricaricare la vettura senza cavi. Lo stesso concetto, in pratica, della ricarica wireless proposta anche per i cellulari. Spiegando in estrema sintesi possiamo dire che è necessario installare delle piastre a livello del terreno, queste trasmetteranno l'energia tramite un campo magnetico. Il risultato è semplicità: niente prese aggiuntive e soprattutto, basta parcheggiare l'auto per ricaricarla. Non solo, è possibile ad esempio integrare il sistema tramite un'apposita app: questa potrà creare una "chiave" virtuale per mettere in moto la vettura. A questo punto potremmo decidere di dare la chiave virtuale ad un amico, o un parente, nel caso volessimo prestargliela. Oppure decidere il tempo del prestito terminato il quale la chiave viene "terminata" e quindi cancellata.


Davvero soprendente la Golf R-Touch

. L'intero sistema di comandi è sostituito da un touch screen evoluto. Il sistema operativo ricorda molto l'interazione che abbiamo tutti i giorni con i pc o con il web. Le icone e le varie funzioni sono esattamente dove ci si aspetta di trovarle ed è possibile sfogliare le varie pagine come si fa con i tablet. Ma attenzione, non è necessario toccare il pannello: basta infatti che il guidatore faccia il gesto di girare pagina ad una distanza di qualche centimetro. Questo consente un abbattimento delle distrazioni, perchè non sarà più necessario cercare esattamente un punto preciso dello schermo, potendo così utilizzare delle intuitive gesture per controllare con grande facilità l'impianto di infotainment.


Tutto bello quindi, ma ora ci domandiamo se come consumatori non siamo andati troppo avanti con le richieste tecnologiche. Ovvero, siamo pronti a "consumare" a mani basse tutte le nuove funzioni della vettura? La risposta sarà affermativa se al centro del progetto, come ci sembra di aver capito, ci sarà sempre l'uomo.

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