I Vigili possono multare anche quando fuori servizio

Il tribunale di Parma ha accolto il ricorso contro una sentenza del giudice di pace. L'unico vincolo resta quello territoriale: gli agenti possono multare solo nel comune di riferimento.

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Gli agenti della Polizia municipale sono autorizzati ad elevare multe anche quando non prestano servizio. Lo ha stabilito il tribunale di Parma, accogliendo in questo modo l’istanza d’appello presentata dal comune emiliano. I fatti risalgono al 2009. Repubblica scrive che un vigile si trovava fuori dall'orario di servizio ed intimò l’alt al conducente di una vettura, che in quel momento stava viaggiando in contromano ed a forte velocità.

Gli sono state contestate infrazioni per aver superato i limiti di velocità e per aver invaso la corsia opposta di marcia. Il trasgressore ha presentato ricorso al giudice di pace di Parma, ottenendo nel 2011 l'annullamento del provvedimento. La motivazione? Il vigile non si trovava in servizio e pertanto non doveva multare l’automobilista. Il Comune si è opposto ed ha presentato appello. La sentenza premia il comportamento dell’agente, rilevando che "non è previsto alcun limite di tempo nello svolgimento di attività di polizia stradale".

L’unico obbligo imposto dalla legge è relativo alla "competenza territoriale": gli agenti della polizia municipale possono sanzionare le infrazioni in qualsiasi momento del giorno, "purché ciò avvenga sul territorio di loro competenza"."L'esito era tutt’altro che scontato e la sentenza è stata accolta non senza sorpresa – spiega il rappresentante del comune –. Probabilmente sarà una di quelle cause che fanno giurisprudenza, tanto che ha attirato l’attenzione anche di qualche giornale nazionale".

Foto | Dirk Wandel

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