Mini: alla Dakar 2015 per cercare il quarto successo consecutivo

Mini non si accontenta degli ultimi tre successi consecutivi alla Dakar e cerca la quarta vittoria confermando il team fino al 2017.

Mini è pronta per difendere il titolo alla Dakar, una delle competizioni più difficili ed estenuanti al Mondo. Negli scorsi giorni Mini ha infatti confermato la propria presenza ufficiale alla Dakar fino al 2017, prolungando di due anni la partnership con X-Raid, partner che si occupa della preparazione e della gestione delle Mini che saranno impiegate in Sud America. Le ambizioni sono infatti importanti per il marchio britannico, che il prossimo anno arriverà in Argentina con la pesante dote di tre vittorie consecutive nelle ultime tre Dakar disputate. Nel 2012 e nel 2013 la competizione fu infatti vinta da Stephane Peterhansel, che nella prossima edizione cambierà team, con l'edizione 2014 che è stata dominata da Nani Roma.


Proprio il campione in carica della Dakar ci ha parlato della gara insieme al suo navigatore, Michel Perin, ed a Jochen Goller, Senior Vice President di Mini. La Dakar è una gara senza certezze con la fortuna che giocherà un ruolo determinante per la competizione, ma ancor più importante, come ci ha raccontato Roma, sarà il gioco di squadra. Da campione uscente lo spagnolo si è dichiarato pronto a partire da zero: se un compagno di squadra sarà posizionato meglio di lui ed avrà bisogno di supporto, Roma farà tutto il possibile, così come tutti i suoi compagni di team, per cercare di aiutare al meglio gli altri equipaggi Mini.


Il prossimo anno sarà però ancora più difficile rispetto al passato. Il nuovo regolamento della Dakar ha infatti imposto un aumento di circa 60 chilogrammi di peso per le vetture a gasolio, con la Mini All4 Racing che, utilizzando un'unità diesel, partirà svantaggiata rispetto al passato, ma punterà sull'affidabilità meccanica e sull'affiatamento del team per cercare una nuova, storica, vittoria. Oltre a questo le vetture a benzina saranno ancor più leggere e potranno utilizzare flange d'aspirazione più ampie, producendo così prestazioni migliori. Mini però ha lavorato molto per cercare di colmare questo gap effettuando oltre sei mila chilometri di test principalmente in Marocco dove è stata finemente sviluppata la nuova vettura.


Domenica 4 gennaio a Buenos Aires in Argentina saranno infatti 10 le Mini ufficiali che partiranno per la Dakar, affrontando quasi 2 settimane di competizione con otto giorni consecutivi di gara ed il traguardo fissato a Buenos Aires per sabato 17 gennaio. Le 10 Mini iscritte dovranno così affrontare centinaia di altri concorrenti tra auto, camion, Quad e moto, tra le insidie della sabbia ed i taglienti sassi di alcune zone che potrebbero creare problemi agli pneumatici, mentre gli altipiani della Bolivia al di sopra dei 3.600 metri metteranno a dura prova la preparazione atletica di piloti e navigatori. Una gara estenuante ma davvero appassionante, della quale potrete seguire le fasi salienti su MotorsportBlog.

















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