Nuova Mini F56: piattaforma e motori tre cilindri condivisi con BMW


La terza generazione di Mini costruita sotto la dirigenza BMW potrebbe arrivare sul mercato nel 2013: conosciuta internamente come “F56”, la vettura dovrebbe essere sviluppata congiuntamente con la BMW a trazione anteriore di cui si parla da tempo e che potrebbe debuttare già quest'anno. Ciò contribuirebbe ad abbattere i costi di produzione del nuovo pianale e quelli per lo sviluppo del vociferato motore 3 cilindri 1.5 sovralimentato che batterà sotto al cofano delle due auto. I due prodotti garantirebbero, pur condividendo il pianale e la meccanica, alle rispettive clientele caratteristiche stilistiche e di guida ben distinte.

Il design della Mini in particolar modo si evolverà ulteriormente, diventando più aggressivo e moderno. Il feeling di guida tipico della Mini sarà mantenuto grazie ad uno schema sospensivo che proporrà un set-up molto simile a quello presente sul modello attuale. Lo sterzo elettromeccanico sarà invece affinato per essere più efficiente ma ugualmente preciso. La vera novità, come precedentemente anticipato, sarà sotto al cofano: il nuovo 3 cilindri 1.5 turbo rimpiazzerà l’attuale 4 cilindri 1.6 e sarà proposto con potenze comprese fra i 120 CV della Cooper ed i 180 CV della Cooper S, con consumi medi compresi fra circa 5.23 e 5.88 L/100 km. Al momento nessun dettaglio sulle versioni turbodiesel.

Il “mille e cinque” di casa BMW è inoltre costruito su una piattaforma modulare, capace di dar vita ad unità a due e quattro cilindri con cilindrate rispettivamente di 1.0 e 2.0 litri. Quest’ultima versione potrebbe spingere la Mini JCW, garantendo una potenza nell’ordine dei 230/250 CV. Dopo l’introduzione della Cooper, arriveranno nell’ordine elencato la Clubman, la Cabrio e la Countryman, con quest’ultima a completare l’offerta Mini a partire dal 2017.

Via | MotoringFile

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