Tutti gli incidenti del Macau Grand Prix 2014

Un contatto fra i due piloti in testa crea un ingorgo che nemmeno all'uscita di un centro commerciale. La direzione gara è (nuovamente) costretta ad esporre la bandiera rossa.

La pista cittadina di Macao è una di quelle che i piloti ritengono più indigeste e difficoltose. E’ anche una fra le più amate dagli spettatori, perché lungo gli oltre sei chilometri del Guia Circuit sono frequenti gli incidenti ed i colpi di scena: vi basterà digitare ‘Macau crash’ su YouTube ed appariranno numerosi filmati, compresa la spettacolare carambola dello scorso anno fra alcune vetture del campionato WTCC.

Non meno incredibile è l’incidente verificatosi sabato durante una delle gare a corollario del Macau Grand Prix. Vi partecipavano gli alfieri della Chinese Cup Racing, categoria mono-modello (tutti guidano una BAIC Senova D70) ed alla cui partenza erano schierati ben 26 piloti. Potete quindi immaginare la confusione che un banale incidente è destinato a generare. Ciò si è verificato alcuni minuti dopo il via, quando i due leader della corsa sono arrivati lunghi ed hanno di fatto ostruito il passaggio agli altri concorrenti: l’imbuto ha creato un vero e proprio ingorgo, talmente disordinato da obbligare i commissari ad esporre la bandiera rossa.

Il circuito di Macao non ha risparmiato nemmeno uno fra gli astri nascenti dell’automobilismo sportivo: Max Verstappen, pilota in pectore della Toro Rosso, ha sbattuto contro il guard rail ed ha seriamente danneggiato la propria monoposto F3. Anche in questo caso la direzione gara ha dovuto interrompere la corsa. Le bandiere rosse erano state sventolate solo qualche minuto prima, in seguito al pauroso incidente fra Tom Blomqvist, Esteban Ocon, Martin Cao, Yu Kanamaru e Ricchard Goddard. Kanamaru ha rischiato più di tutti, restando appeso alle reti di protezione.

L'incidente di Verstappen

L'incidente in F3

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