Hyundai Genesis: primo contatto su strada

Hyundai Genesis è l'ammiraglia del marchio coreano pensata per sfidare le tedesche, ma avrà davvero tutte le carte in regola per farlo?

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Hyundai Genesis: prova su strada

Con la nuova Hyundai Genesis il marchio coreano vuole dimostrare di essere pronto per affrontare le più rinomate ammiraglie premium mondiali, tedesche comprese. L’arrivo in Europa dell’ammiraglia coreana rappresenta infatti un forte segnale da parte di Hyundai che confida nella nuova Hyundai Genesis per convincere i clienti del proprio livello qualitativo. La precedente generazione della Hyundai Genesis veniva infatti venduta solo nei mercati asiatici ed americani ed era un prodotto di certo interessante ma ancora non in grado di competere con le ammiraglie europee. Con la nuova generazione della Hyundai Genesis i coreani hanno voluto alzare ancor di più il livello qualitativo della quattro porte, migliorando esterni ed interni e dotandola di innumerevoli soluzioni tecnologiche capaci di proiettarla all’interno di un mercato estremamente difficile fatto di clienti che spesso si affidano più al blasone di un marchio che all'effettiva qualità dell’auto stessa.

Hyundai Genesis: Com'è e come va

Hyundai Genesis: prova su strada

La nuova Hyundai Genesis sembra avere tutte le carte in regola per fare bene a livello mondiale anche se c’è da dire che non è un’auto pensata specificamente per l’Europa. Una Global Car, anche nelle parole di Hyundai che è consapevole di non poter insidiare a breve in Europa il difficile segmento premium delle ammiraglie, anche per l’assenza di un propulsore a gasolio in gamma. L’obiettivo è però quello di conquistare una nicchia di clientela alla ricerca di un’auto lussuosa, estremamente comoda e molto particolare. Nonostante le linee sobrie ma muscolose la nuova Hyundai Genesis attira infatti gli sguardi di molti passanti. Basti pensare che durante la nostra breve prova dell’ammiraglia più di una persona si è soffermata ai semafori per fotografarla.

Hyundai Italia propone nel nostro paese la Hyundai Genesis in un solo allestimento, con tantissimi optional di serie ad un prezzo di 65 mila euro. I clienti dovranno solo scegliere il colore della carrozzeria e delle sellerie, abbinando a piacimento i diversi tipi di legno utilizzato per le intarsiature di plancia e portiere. Proprio al suo interno la Hyundai Genesis nasconde alcune delle sue caratteristiche migliori. Estremamente comoda quando la si guida, risulta particolarmente rilassante anche se ci si siede sui sedili posteriori. Lo spazio per la testa è buono, anche se la particolare conformazioni del tetto potrebbe infastidire chi è alto più di un metro e novanta, ma c’è da sottolineare lo spazio per le gambe, davvero notevole per un’auto lunga meno di cinque metri. Nonostante il look imponente la nuova Hyundai Genesis misura 1.890 millimetri in larghezza, specchietti inclusi, 1.480 in altezza e 4.99 metri in lunghezza. Dimensioni di certo non eccessive per il segmento, con il segreto della spaziosità interna che risiede nella particolare configurazione del telaio. Il passo di 3.010 millimetri rivela degli sbalzi piuttosto compatti, 845 millimetri all’anteriore e 1.135 al posteriore, che hanno permesso di sfruttare al meglio la conformazione dell’abitacolo donando moltissimo spazio per le gambe dei passeggeri posteriori che possono così svegliere di reclinare il proprio sedile per viaggiare ancora più comodi.

A discapito della comodità interna però il bagagliaio presenta “solo” 433 litri di capacità. Per completare la scheda del veicolo la massa a vuoto è di 1.980 chilogrammi, con la Hyundai Genesis che di certo non è un peso piuma ma si muove in maniera ben proporzionata alla sua configurazione. Merito del sei cilindri aspirato da 3.8 litri abbinato al nuovo cambio automatico a otto rapporti del costruttore coreano ed alla trazione integrale Htrac. La nuova Hyundai Genesis viene infatti proposta in Italia solo in variante quattro ruote motrici con un sistema a controllo elettronico che ripartisce la coppia sui due assi in automatico, potendo arrivare a trasmettere tutta la potenza del propulsore alle sole ruote anteriori o posteriori.

Proprio il sistema di trazione integrale dona alla Hyundai Genesis una buona guidabilità anche in curva. Nonostante il peso, che nelle curve più veloci si fa sentire, la Hyundai Genesis si dimostra facile da gestire anche in città. La comodità è garantita da un assetto a controllo elettronico con compensazione del rollio e del beccheggio che rende particolarmente morbida la vettura, ma non per questo ne penalizza eccessivamente l'handling. Questo sistema lavora particolarmente bene, garantendo una guida piatta e regolare per un’auto di certo non pensata per emozionare ma bensì per rilassare guidatore e passeggeri. Anche lo sterzo risulta confortevole e progressivo ma pecca in precisione vista la configurazione orientata alla comodità di marcia.

Il motore, capace di 315 cavalli a 6.000 giri e 397 Nm di coppia massima a 5.000 giri, si configura come unità progressiva ma poco coinvolgente per via della particolare taratura che, giustamente, predilige un’erogazione morbida e regolare piuttosto che esaltare le prestazioni pure. Tuttavia le varie configurazioni delle modalità di guida non ci hanno convinto appieno. Il pedale del gas, in tutte le modalità, ha una risposta piuttosto brusca nella prima parte della sua corsa, diventando poi via via più progressiva. Stesso discorso per il cambio e per l’impianto frenante, avremmo preferito un setup più fluido, ma c’è da dire che abbiamo percorso davvero pochi chilometri con la nuova Hyundai Genesis non potendoci così abituare per bene alle sue reazioni. Proprio questi aspetti potrebbero però essere presto migliorati con piccoli aggiornamenti del software delle varie centraline dell'auto che la casa madre apporta alle vetture durante i tagliandi e le fasi di manutenzione. Nei rilevamenti di Hyundai la nuova Genesis risulta capace di scattare da 0 a 100 chilometri orari in 6.5 secondi, spingendosi fino ad una velocità massima di 240 chilometri orari a fronte di un consumo medio, nel ciclo misto, pari a 11.6 litri per 100 chilometri.

Le premesse ci sono tutte: comodità, spaziosità e grande rilassatezza di guida. Hyundai dovrà però convincere i clienti che la qualità della nuova Hyundai Genesis è più vicina di quanto si possa credere a quella delle ammiraglie tedesche, soprattutto tenendo conto del prezzo di 65 mila euro, venti mila euro in meno rispetto alla più economica del blasonato trio. La nuova Hyundai Genesis si configura così come un'ammiraglia entry level, fatta per chi è alla ricerca della sostanza ma non bada eccessivamente al marchio presente sul cofano. Certo finché non ci sarà un motore a gasolio il mercato europeo, fatte alcune eccezioni, non trainerà le vendite del modello, ma di certo questo non è uno degli obiettivi di Hyundai a breve termine.


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Listino Prezzi Hyundai Genesis

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Scheda Tecnica Hyundai Genesis

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