Possiede tutte le BMW M? Masakuni Hosobuchi acquista anche una M1 ProCar

L'appassionato giapponese possiede tutte le BMW M, ma non riteneva ancora completa la sua collezione. Ecco perché ha messo in garage una M1 ProCar.

BMW M1 ProCar

Masakuni Hosobuchi è un imprenditore giapponese che solo gli appassionati del marchio BMW hanno mai sentito nominare. Non certo per essere il numero uno del BMW Club Japan, ma per una collezione di automobili che qualsiasi amante delle quattro ruote gli invidia: Hosobuchi possiede oltre 60 vetture ed ospita in garage tutti i modelli sviluppati dal reparto Motorsport. La sua storia è tornata d’attualità perché l’uomo ha ritirato negli scorsi giorni una M1 ProCar del 1979, personalizzata secondo la livrea Yes to Nurburgring ed il cui corpo vettura richiama alcun tratti della pista tedesca.

Questo esemplare – restaurato da BMW Classic – venne guidato nel 1980 da Nelson Piquet e Hans-Joachim Stuck alla 24 Ore del Nurburgring, gara che i due terminarono in terza posizione assoluta e prima di classe. Un utente del forum di appassionati Bimmer Post rivela che nel garage di Hosobuchi trovano posto varie M3, M5 ed M6 (di tutte le generazioni), una 2002tii, una 3.0 CSL, una M1 stradale, una Serie 1 M Coupé, due Z1 (una Alpina e una di serie) e le automobili che guida tutti i giorni, ovvero una 740 Li Individual e quella che viene definita M7: è una Serie 7 preparata dai tecnici del reparto Individual, sulla quale sono stati montati un V12 e le prese d’aria laterali della M5.

La moglie dell’imprenditore guida invece una 320i (e36). E’ convinta che il marito possieda in realtà solo una ventina di automobili, ma non è a conoscenza delle altre quaranta che le tiene nascoste. La BMW M1 ProCar fu utilizzata durante un campionato dedicato ed utilizzava un motore sei cilindri in linea da 3.5 litri, aspirato, per cui veniva dichiarata una potenza massima nell’ordine dei 480 CV. Il peso era appena superiore alla tonnellata.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: