A Milano circolano 200.000 auto in meno rispetto a 24 anni fa

Le politiche di disincentivo e soprattutto la crisi economica hanno determinato una spaventosa contrazione del parco circolante. In netta flessione anche le immatricolazioni.

area_c_milan

Ad inizio anni ’90 circolavano a Milano 922.040 automobili. Oggi sono ‘appena’ 701.301, flessione quantificabile per mezzo di un impressionante raffronto: le oltre 200.000 vetture perse occupano una superficie pari a circa due milioni di metri quadrati, più di cinque parchi Sempione uno accanto all’altro. Allo stesso tempo è crollato il numero delle immatricolazioni, passato dalle 158.000 di dieci anni fa alle sole 36.217 dello scorso anno. I perché di un simile tracollo sono facilmente intuibili. Repubblica scrive che

gli esperti sono quasi tutti concordi: al primo posto c’è la crisi economica e subito a seguire le iniziative anti traffico portate avanti negli ultimi anni. Dall’Ecopass all’Area C, passando per le iniziative di car sharing e bike sharing

E’ poi significativo notare come la penetrazione delle automobili ibride o a carburante alternativo sia in costante aumento: a settembre il venduto delle ibride era già superiore rispetto alla prestazione dell’intero 2013, mentre il numero delle elettriche e delle vetture a doppia alimentazione non accenna a diminuire. Luca Studer, docente di Sistemi dei Trasporti al Politecnico, ricorda come la situazione di Milano ad inizio anni ’90 fosse drammatica. ‘Venti-venticinque anni fa si era arrivati a una vera e propria saturazione del marcato. Ricordo che in città come Parigi c’era già un tasso di motorizzazione proporzionale alla distanza dal centro, ovvero c’erano più persone con l’auto in periferia che in centro. A Milano questo non succedeva’.

  • shares
  • Mail
9 commenti Aggiorna
Ordina: