Investito da un'auto pirata? A Messina viene multato per aver attraversato col rosso

Il ragazzo finisce all'ospedale con un trauma cranico. Non ricorda più la dinamica dell'incidente, ma è comunque obbligato a pagare 54,67 euro.

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Riccardo Fiumanò si è ritrovato in una stanza d’ospedale quasi senza conoscere il perché. Era stato investito mentre attraversava la strada, a Messina, da un’automobile i cui passeggeri nemmeno si sono fermati ad aiutarlo. Riccardo ha battuto la testa contro il parabrezza e non ricorda quasi nulla.

I fatti gli saranno tornati in mente nel leggere il testo di una raccomandata recapitatagli a casa, inviata dagli uffici della Polizia Municipale: il ragazzo dovrà pagare 54,67 euro per aver attraversato la strada con il semaforo rosso, lo stesso semaforo presso il quale sarebbe stato falciato pochi istanti dopo. E’ l’incredibile storia raccontata dal sito Stretto Web, che si occupa di una vicenda accaduta il 28 settembre e di cui aveva già scritto Messina Ora.

Siamo in via Garibaldi, è passata da poco l’una di notte, quando una Mini con a bordo tre persone investe frontalmente un gruppo di ragazzi. La notizia finisce sulle prime pagine dei quotidiani per un dettaglio tragicomico: dopo l’impatto, le persone a bordo del veicolo – lungi dal soccorrere i feriti, come prescrive la legge – scappano a piedi, lasciando la vettura abbandonata sulla strada

I tre sono stati quasi subito catturati e denunciati per lesioni ed omissione di soccorso. Le vittime dell’incidente hanno riportato ferite marginali, ad eccezione proprio di Riccardo: allo studente sono stati curati un trauma cranico con ematoma e due traumi contusivi, alla spalla destra ed all’emitorace destro. Nessun medico potrà invece curare il suo rammarico e la sua delusione, specie dopo aver visto su strada la stessa Mini. Erano trascorsi solo pochi giorni.

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