Chevrolet Volt: General Motor e l'HTSA hanno sostenuto nuovi test per valutare la sicurezza delle batterie

Piattaforma Chevrolet Voltec

L’ente nazionale per la sicurezza stradale statunitense (NHTSA) ha effettuato tre ulteriori crash-test per valutare l’effettivo standard di sicurezza delle batterie agli ioni di litio utilizzate da General Motors per la Chevrolet Volt, che presero fuoco dopo un test condotto lo scorso 12 maggio. Gli scorsi 16, 17 e 18 novembre i tecnici dell’NHTSA - con l’aiuto dei colleghi del Dipartimento dell’Energia e del Dipartimento dell’Interno - hanno dunque sostenuto nuovi e più specifici collaudi per determinare quanto siano affidabili gli accumulatori “sospetti”.

I tecnici General Motors hanno partecipato ai test e collaborato in forma attiva alla buona riuscita dell’esperimento, nonostante un portavoce del marchio statunitense avesse accusato i tecnici dell’ente per non aver rispettato le dovute (e consigliate) misure di sicurezza in seguito al crash-test del 12 maggio. I risultati dell’ultima sessione confermano le perplessità emerse. Nulla da segnalare al termine della prova inaugurale, sostenuta il 16 novembre, mentre i crash-test successivi hanno creato qualche grattacapo in più: i tecnici hanno riscontrato un anomalo aumento delle temperature durante la prova del 17 novembre e rilevato scintille e fumosità il 18 novembre, anche se in quest’ultimo caso la batterie è stata ruotata di 180° qualche ora dopo il “botto”.

L’NHTSA ha poi annunciato che le batterie utilizzate per il secondo crash-test hanno preso fuoco il 24 novembre, quando la Volt era ancora in custodia. I tecnici dell’ente hanno quindi aperto un’indagine - eventuali campagne di richiamo saranno organizzate in futuro - ma allo stesso tempo hanno tranquillizzato gli acquirenti, precisando come al momento non vi siano segnalazioni di anomalie durante l’utilizzo su strada. General Motors si è difesa sostenendo che “la Volt è un’automobile sicura” ed ha promesso di sostenere l’agenzia nella sua indagine.

Via | Carscoop

  • shares
  • Mail
15 commenti Aggiorna
Ordina: