Mazda: prima ricostruzione per la prossima 6

Mazda: prima ricostruzione per la prossima 6

Sul piano dello stile, la prossima generazione della Mazda 6 attingerà a piene mani da un prototipo in dirittura d'arrivo: il costruttore giapponese si appresta a presentare all'imminente Salone di Tokyo una concept car chiamata Takeri, una atletica berlina tutta curve e dinamismo destinata ad anticipare proprio la prossima media di casa. Oggi i francesi di L'AutomobileMagazine hanno pubblicato una prima ipotesi grafica sull'aspetto del modello di serie.

Caratterizzata da un muso molto simile a quello di Takeri e CX-5, la nuova 6 confermerà le più recenti tendenze stilistiche di casa e soprattutto porterà ancora più avanti la filosofia di progressiva ottimizzazione dei modelli che passa attraverso il miglioramento dei motori a combustione interna e la riduzione del peso delle vetture, secondo una visione tipicamente nipponica su cui Mazda punta molto.

La nuova Mazda 6 Wagon derivata dalla tre volumi, sarà una familiare dal piglio sportivo e debutterà verso la fine dell'anno prossimo, dopo la sua première mondiale al Salone di Parigi in ottobre. Grazie alle tecnologie SkyActiv, il diesel entry-level, disponibile sia sulla berlina che sulla station, sarà in grado di consumare -secondo le anticipazioni- meno di 4 l/100 km di gasolio, per emissioni di CO2 pari a 105 g/km.

Mazda: prima ricostruzione per la prossima 6
Mazda: prima ricostruzione per la prossima 6

Niente fuochi d'artificio o soluzioni tecniche particolarmente elaborate: per raggiungere il risultato basteranno lo start&stop, una moderna turbina a doppio stadio e un rapporto di compressione particolarmente basso per un motore a ciclo diesel. Caratteristica quest'ultima che garantirà anche il rispetto dei limiti agli ossidi d'azoto imposti dalla normativa Euro 6 (in vigore dal 2014), senza dover ricorrere ad un filtro deNOx dedicato.

La medesima ricerca del rendimento attraverso la semplicità e l'ottimizzazione ispirerà la filosofia costruttiva dei motori benzina, che continueranno a fare a meno del turbo, soluzione che invece sta conquistando praticamente tutto il mondo dell'auto. Particolarmente leggeri rispetto alla media dei rivali, promettono consumi molto ridotti e piacere di guida in tutte le condizioni.

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