In futuro i veicoli militari saranno privi della vetratura esterna?

Una sorta di head-up display interpreta il ruolo del parabrezza e garantisce maggior sicurezza ai passeggeri del Ground X-Vehicle Technologies (GXV-T), che può in questo modo rinunciare alla vetratura esterna.

DARPA è l’acronimo dietro al quale si nasconde la Defense Advanced Research Projects Agency, ovvero un’agenzia governativa del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti incaricata di sviluppare nuove tecnologie ad uso militare. Il suo bilancio è pari a 3 miliardi di dollari, dà lavoro a 240 persone e finanzia progetti a medio termine, lunghi da un minimo di 2 anni ad un massimo di 4 anni. I suoi tecnici lavorano in questo momento al Ground X-Vehicle Technologies (GXV-T).

Una prima anticipazione del GXV-T è stata fornita nelle scorse ore, quando i funzionari dell’agenzia hanno diffuso i dettagli preliminari in merito ad un nuovo veicolo per il trasporto dei soldati, la cui particolarità sta nell’essere privo di vetratura esterna. Il parabrezza ed i vetri laterali sono rimpiazzati da un sofisticato head-up display, che proietta sulla parete della cabina le immagini raccolte da più telecamere esterne. In questo modo il soldato corre rischi decisamente inferiori nel caso il suo veicolo finisca sotto il fuoco nemico, dal momento che l’intero corpo vettura è blindato.

Il conducente del mezzo può sfruttare inoltre alcune funzioni di realtà aumentata e leggere direttamente sullo schermo le indicazioni fornitegli dal navigatore satellitare. La DARPA non ha spiegato nel dettaglio i fondamentali della tecnologia, ma si è esposta dicendo che il GXV-T è ancora nelle fasi iniziali di studio e verrà ultimato in due anni a partire dall’aprile 2015, quando sarà firmato il bando definitivo.

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