Volvo XC90 live al Salone di Parigi, i sistemi di bordo per la sicurezza

Efficienza, prestazioni e tanta tecnologia. La nuova Volvo XC90 al Salone di Parigi 2014 porta in anteprima mondiale nuovi sistemi per la sicurezza attiva e passiva, con un ambizioso obiettivo per il 2020.

Volvo XC90 live al Salone di Parigi, i sistemi di bordo per la sicurezza

La nuova Volvo XC90 non è solo una gran bella SUV, perfettamente rifinita negli interni, una sette posti potente ed efficiente, ma come da tradizione Volvo è anche una vettura estremamente sicura. L’equipaggiamento della XC90 in tema di sicurezza attiva e passiva è ai massimi livelli, anche perché Volvo entro il 2020 vuole azzerare e ridurre il numero di morti e feriti gravi su strada al volante di una nuova Volvo. E' il "Vision 2020", un progetto ambizioso, ma alla portata, dicono, anche perché la XC90 porta al debutto una serie di sistemi per la sicurezza, alcuni presentati in anteprima mondiale come il sistema di protezione in caso di uscita di strada e la funzione di frenata automatica agli incroci.

Già con la funzione "Queue" la nuova XC90 guida "quasi" da sola nel traffico urbano, seguendo il veicolo che la precede e accelerando e frenando secondo il flusso; se poi la vettura adotta la nuova frenata automatica agli incroci, la XC90 attiva automaticamente i freni nel caso in cui l’automobilista svolti mentre sopraggiunge un’altra vettura dalla direzione opposta. La XC90 rileva quindi la possibilità che si verifichi un incidente e frena automaticamente per evitare la collisione o per ridurne le conseguenze.

Si tratta di sistemi per l'assistenza alla guida”, spiega Peter Mertens Vice Presidente Ricerca e Sviluppo Volvo, “che ci aiuteranno a mantenere l'obiettivo del Vision 2020 e che gradualmente porteranno alla guida autonoma, ma non immaginate auto senza sterzo e pedali, perché non è questo il nostro obiettivo. Sono e saranno tecnologie di supporto al consumatore, noi non siamo Google e non faremo la Google car! Il nostro progetto per la guida autonoma è partito, a Goteborg abbiamo circa 100 vetture pronte per iniziare i test nei centri in cui sperimentiamo diverse condizioni di traffico, ma per arrivare a un sistema di guida autonoma bisogna prima arrivare a un sistema che sia in grado di auto-apprendere dal contesto e che quindi sappia interagire con il sistema “traffico” e tutte le variabili del caso”. La guida autonoma rimane un obiettivo importante, ma non è l'unico; Volvo continuerà a lavorare anche sull'efficienza e piacere di guida, connettività e tecnologia, elettronica e sicurezza attiva e passiva.

Struttura solida, con l'utilizzo di acciai differenziati per la scocca, e tanta elettronica di controllo; la XC90 offrirà il sistema anti-ribaltamento, il Queue Assist, la segnalazione della presenza di veicoli negli angoli ciechi, il City Safety di ultima generazione che se rileva un rischio elevato di collisione con un altro veicolo, un pedone o un ciclista, provvede all’attivazione automatica dei freni, e il sistema Precrash. Il Lane keeping aid invece è l'assistente per il mantenimento della corsia di marcia e il Driver Alert Control (sempre in dotazione standard) rileva l’eventuale stanchezza o disattenzione del conducente, mentre il nuovo sistema Safe Positioning in caso di uscita dalla carreggiata tende le cinture di sicurezza dei sedili anteriori per mantenere i passeggeri in posizione ottimale.

Al fine di evitare lesioni alla spina dorsale poi, un dispositivo di assorbimento dell’energia fra il sedile e il telaio del sedile stesso attutisce le forze verticali tipiche dei forti impatti con il terreno. Radar anteriori, ma anche posteriori rilevano se sta per verificarsi un impatto e “pretensionano” le cinture, le luci cominciano a lampeggiare e vengono attivati i freni per ridurre l’impatto sui passeggeri e ridurre il fatidico colpo di frusta

Il Roll Stability Control, è invece un sistema che utilizza sensori per calcolare il rischio di ribaltamento dell’automobile. Se il livello di rischio calcolato è elevato, viene limitata la coppia motrice e si applica forza frenante a una o più ruote al fine di contrastare la tendenza al ribaltamento. Se il ribaltamento non può essere evitato, vengono attivati gli airbag a tendina IC. Questi ultimi offrono protezione a tutte e tre le file di sedili per un periodo di tempo prolungato così da contribuire alla prevenzione di lesioni alla testa.

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