La Skoda Fabia diventa Combi

La piattaforma MQB garantisce maggior flessibilità e permette ai tecnici Skoda di aumentare le dimensioni: la nuova Fabia Combi è più lunga e larga. Allo stesso tempo cresce il baule (e diminuiscono le emissioni).

Skoda Fabia Combi

Ha il vano bagagli più ampio della categoria. Diciassette soluzioni rendono il suo abitacolo Simply Clever, facilitando così la permanenza a bordo dei passeggeri. La Skoda Fabia Combi sa anche essere ecologica, virtù da ascrivere all’efficacia dei motori a basso consumo: la piccola ceca risulta del 17% più efficiente rispetto alla generazione uscente e produce un minimo di 82 g/km di CO2. Questo valore è riconducibile alla variante GreenLine, disponibile dal 2015 ed equipaggiata con il tre cilindri a gasolio da 75 CV, per cui Skoda dichiara un consumo di appena 3.1 litri ogni 100 chilometri. In fase di lancio la gamma motori sarà composta da unità con alimentazione benzina o diesel, di potenza compresa fra 75 CV e 110 CV, abbinati alla trasmissione manuale o all’automatico DSG.

La Fabia Combi è anch’essa figlia della piattaforma modulare MQB ed è più lunga (+10 mm), più larga (+90 mm) e più bassa (-31 mm) della vettura che sostituisce, mentre il peso diminuisce di un massimo di 55 chili: basti sapere che la variante più leggera (con motore benzina 1.0 MPI) viene dichiarata a 1.004 chili. La crescita dimensionale ha giovato al baule, più capiente e spazioso ed a cui si accede con maggior facilità: l’azienda ceca sostiene che il piano di carico sia lungo 1.550 mm, largo 960 mm (+2 mm) e ‘scenda’ fino ai 611 mm della soglia d’accesso, per una volumetria massima di 1.395 litri. Allo stesso tempo l’abitacolo è di 21 mm più largo e di 8 mm più lungo, mentre l’altezza inferiore non compromette la disponibilità di spazio per la testa.

La Skoda Fabia Combi prevede inoltre 17 accorgimenti utili per aumentare la funzionalità dell’abitacolo. Questi sono ad esempio un piano di carico mobile che permette di ricavare una nicchia orizzontale, la spazzolina per grattare il vetro nello sportello che dà accesso al bocchettone, uno specifico vano in cui riporre lo smartphone ed il sistema multimediale MirrorLink. In materia di sicurezza sono presenti i dispositivi Front Assistant con funzione City Emergency Braking, Multi-Collision Brake e Driver Activity Assistant, mentre di serie per tutte c’è il sistema elettronico (XDS+) che simula il funzionamento di un differenziale autobloccante. Verrà esposta al salone di Parigi (4-19 ottobre).

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