Volkswagen Cross up!: prova consumi di 1300 chilometri

Una decina di giorni in compagnia della Volkswagen Cross up!. Ecco le nostre impressioni di guida, e la prova consumi, della nota city car tedesca.

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A distanza di qualche mese dal test della Volkswagen eco up! torniamo a bordo della city car tedesca. Questa volta, però, si tratta della Volkswagen Cross up!. La parola Cross, all’interno della denominazione, può trarre in inganno. E’ doveroso precisare che tale allestimento non è stato realizzato per rendere la vettura adatta a un utilizzo off-road bensì per vivacizzare la sua linea, con dettagli estetici che ricordano quelli di un Suv. L’auto mantiene infatti l’impostazione tradizionale della up!: trazione anteriore, propulsore di 999 cm3 e cambio manuale. Sotto il profilo tecnico l’unico cambiamento è dato dal rialzamento dell’assetto.

Volkswagen Cross up!: com'è e come va

Volkswagen Cross up!: la nostra prova

La Volkswagen Cross up! si contraddistingue esteticamente grazie a un paraurti anteriore con inserti argentati, e una zona inferiore che ricorda le protezioni sottoscocca dei fuoristarda. Ulteriori elementi distintivi sono dati dalle marcate modanature nere sui passaruota e sui longheroni, dalle fasce paracolpi sulle portiere, dai mancorrenti sul tetto in argento anodizzato e dagli specchietti retrovisori verniciati nella tonalità Light Silver Metallic. A completare il look ci pensano poi specifici cerchi in lega da 16 pollici.

Il design degli interni, semplice e funzionale, presenta la stessa impostazione della sorella alimentata a metano provata in precedenza. Di conseguenza, rimangono invariati anche gli aspetti meno convincenti: la consolle centrale lucida, oltre a sporcarsi molto facilmente, è realizzata con una plastica di qualità mediocre. Si avverte inoltre la mancanza, a lato guida, del comando per aprire il finestrino del passeggero. I sedili anteriori, seppur non dotati di molte regolazioni, forniscono invece un discreto livello di confort.

Lo spazio per le gambe dei passeggeri seduti dietro non è moltissimo, pur essendo maggiore rispetto ad alcune concorrenti. Restando sui sedili posteriori, come su tutte le up!, si segnala inoltre l’assenza degli alzacristalli, con i vetri posteriori che si aprono solo a compasso. Infine, a fronte di una lunghezza complessiva della vettura di 354 cm la capacità del bagagliaio (251 litri) non è niente male.

Il motore tre cilindri, nella sua variante più performante, è in grado di sviluppare una potenza di 75 cavalli e una coppia massima (tra i 3.000 e i 4.300 giri/min) di 95 Nm. Nell’impiego quotidiano il mille, senza strafare, è pronto fin dai bassi regimi e cala lievemente di brillantezza solo nella parte alta del contagiri. Nel complesso risulta fruibile e discretamente elastico, con una potenza più che sufficiente per un’utilitaria. La leva della frizione, fin troppo morbida, lascia intuire senza difficoltà il suo punto d’innesto mentre il cambio ha una rapportatura adeguata alla tipologia di veicolo. Lo sterzo, seppur non precisissimo, trasmette un buon feedback al conducente.

L’impianto frenante è leggermente pigro nei primi mm di corsa del comando, soglia dopo la quale diventa modulabile e soddisfacente. L’assetto, come anticipato, è rialzato di 1.5 cm. Ciò potrebbe sembrare marginale, ma nella guida in città permette di affrontare meglio alcuni ostacoli come buche e dossi, rendendo la guida più comoda rispetto alla variante tradizionale e facilitando ulteriormente le manovre di parcheggio in presenza di cordoli o marciapiedi. Veniamo all’insonorizzazione.

In marcia la silenziosità è di discreto livello, anche se c’è da segnalare un rumore aerodinamico nella zona del cofano a velocità superiori ai 100 chilometri orari. Ad ogni modo l’isolamento acustico è in linea con la qualità dell’auto, con un buon isolamento dal motore sia per quanto riguarda il rumore, sia per le vibrazioni che vengono trasposte all’interno dell’abitacolo in maniera ridotta.

I consumi ottenuti nell’impego quotidiano ? Scopriteli girando pagina…

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Volkswagen Cross up!: i consumi

Volkswagen Cross up!: la nostra prova

I valori ufficiali di consumo, dichiarati dalla Casa, per la sono: 5.8 l/100 km nel percorso urbano, 4.10 l/100 km nell’extraurbano e 4.70 l/100 km nel ciclo combinato. Durante la prova, durata poco più di dieci giorni, abbiamo percorso 1.297 chilometri, effettuando tre rifornimenti. Complessivamente abbiamo fatto rifornimento per circa 78 litri, spendendo 133.42 euro, con un consumo medio di 16.48 km/l ovvero 6.07 l/100 Km.

Ecco tutti i dati del test:

Km – Euro – Euro/litro – Litri – Km/l


  • 472 – 48.00 – 1.699 – 28.25 – 16.70
  • 343 – 36.00 – 1.699 – 21.19 – 16.19
  • 482 – 49.42 – 1.699 – 29.09 – 16.56

Totale: 1.297 km con 133.42 e un consumo medio di 16.48 km/l (6.07 l/100 Km).

E’ inoltre doveroso evidenziare che la maggior parte del chilometraggio, preso in considerazione per i nostri rilevamenti, è stato effettuato nel classico tragitto casa-redazione-casa: 70 % nelle trafficate vie di Milano, 20% in tangenziale e il restante 10% in tranquille strade di paese. Trattandosi di un test volto ad analizzare i consumi reali, nella vita di tutti i giorni, abbiamo guidato senza eccedere in accelerate brusche e prolungate. Al tempo stesso, però, non ci siamo ostinati eccessivamente a cercare uno stile rigorosamente green.

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Volkswagen Cross up!: scheda veicolo in prova

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Volkswagen cross up!: scheda tecnica

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Volkswagen Cross up!: listino prezzi


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