Ancora sul mercato italiano ad aprile

Dopo la notizia “notturna” sull’andamento di Fiat e Lancia nel mercato ad aprile, ecco come sono andati gli altri marchi, in un mercato italiano generalmente in calo (-6,3%), complici anche le festività e le elezioni politiche. Cominciamo con Alfa Romeo, che ha superato le 6.000 immtricolazioni, pari al 3,3% di quota di mercato, di poco

di Ruggeri

Dopo la notizia “notturna” sull’andamento di Fiat e Lancia nel mercato ad aprile, ecco come sono andati gli altri marchi, in un mercato italiano generalmente in calo (-6,3%), complici anche le festività e le elezioni politiche.

Cominciamo con Alfa Romeo, che ha superato le 6.000 immtricolazioni, pari al 3,3% di quota di mercato, di poco superiore sia rispetto ad aprile 2005 (+0,1%) che a marzo 2005 (+0,7%); crescono soprattutto i volumi del marchio, aumentati del 20,97% rispetto ad aprile 2005 grazie al successo di Alfa 159, ancora la berlina più venduta nel segmento D, ed ai 44.000 ordini raccolti tra berlina e nuova Sportwagon.

Le case estere sono quelle che hanno più risentito della flessione generale del mercato in Italia; il marchio più venduto rimane Ford (14.648 vetture, -2,46%) seguito da Renault (13.607, -7,46%) e Opel (12.664, -16,06%). Stessa sorte per le altre case a seguire: Volkswagen (10.440, -12,67%), Toyota e Lexus (10.299, -15,39%), Citroen (10.072, -17,96%) e Peugeot (6.413, -20,83%).

Salgono, invece, BMW (6.452, +6,68%) e Mercedes (6.279, +4,63%), a fronte di un calo per Audi (4.683 vetture, -10,82%); tra le case giapponesi cresce solo Suzuki (2.348, +23,97%).

C’è comunque un certo ottimismo per l’immediato futuro, considerando che gli ordini nel primo quadrimestre del 2006 (886.976) sono complessivamente in salita rispetto allo stesso periodo del 2005 (840.195). Di seguito, la tabella ANFIA.

Immatricolazioni

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