UberX, nuovo servizio in Germania

Gli autisti sono dotati di una particolare licenza, per rispettare così le leggi tedesche sul trasporto

a:2:{s:5:"pages";a:3:{i:1;s:0:"";i:2;s:37:"Uber 19 marzo: nuovo stop in Germania";i:3;s:40:"Uber 2 settembre: è bandito in Germania";}s:7:"content";a:3:{i:1;s:1222:" Uber

UberX – La Germania è uno dei paesi in cui Uber sta avendo più problemi. Il discusso servizio di auto con conducente ha ricevuto un primo stop a settembre, revocato poi qualche settimana più tardi, ed un secondo un paio di mesi fa, sempre da parte di un Tribunale per violazione della legge sul trasporto pubblico locale, in quanto gli autisti non sono in possesso del permesso richiesto ai tassisti.

L’azienda non si è arresa ed ha lanciato una nuova formula per i clienti tedeschi. Si chiama UberX e la novità è la presenza di un’apposita licenza per il trasporto pubblico da parte dei conducenti, con ritorno al quartier generale dell’azienda al termine di ogni corsa. Dunque, un servizio ancor più simile a quello dei taxi, ma che dovrebbe rispettare le leggi tedesche, proprio grazie all’utilizzo della licenza.

Vedremo nelle prossime settimane se davvero avrà l’ok anche dalla giustizia tedesca, nel frattempo Fabien Nestman, responsabile Uber in Germania, ha spiegato che le “corse con UberX costano mediamente il 20% in meno, rispetto a quelle con i taxi”.

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Uber 19 marzo: nuovo stop in Germania

Uber App

Uber – Lo scorso settembre era arrivato lo stop da parte del Tribunale di Francoforte, revocato qualche settimana dopo dallo stesso perché “non era necessario un provvedimento urgente”. Ieri Uber è stato nuovamente bandito in Germania, da parte del giudice Joachim Nickel, perché, secondo quest’ultimo, viola la legge sul trasporto pubblico tedesca, in quanto gli autisti del servizio non sono in possesso del permesso richiesto ai tassisti.

Dunque, il giudice ha reso nuovamente attiva l’ingiunzione contro il servizio di trasposto automobilistico privato, con effetto immediato. Ed è arrivata subito, anche la risposta dell’azienda: “Rappresenta una violazione fondamentale, in particolare del diritto, in linea con la legge europea, di stabilire e fornire un servizio”. Viene annunciata battaglia: “Abbiamo già presentato reclamo alla Commissione Europea contro la Germania”.

Uber, nel frattempo, fa festa a New York. Secondo quanto riportato dal prestigioso New York Post, le vetture della discussa società hanno superato i taxi nella Grande Mela: 14.088 contro 13.587. Un sorpasso storico, mostra il successo che sta avendo il servizio di trasporto privato oltreoceano, nonostante anche negli Stati Uniti non manchino le proteste ed anche le sentenze contrarie a Uber.

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Uber 2 settembre: è bandito in Germania

Uber_germany

Uber ed UberPop temporaneamente bloccati in tutta la Germania: la decisione arriva dal Tribunale di Francoforte. La società con sede a San Francisco fornisce un servizio di trasporto automobilistico privato attraverso un'applicazione software mobile che mette in collegamento diretto passeggeri e autisti. Eventuali violazioni al divieto di esercizio saranno sanzionato con una multa di 250.000 euro o con la oppure la detenzione amministrativa per gli alti dirigenti locali.

A far prendere questa decisione ai Giudici tedeschi sarebbe stata l'istanza di Taxi Deutschland, l'organizzazione nazionale dei tassisti, che accusa Uber di non rispettare la normative per il corretto svolgimento dell’attività e di non fornire tutte le garanzie necessarie alla clientela. Specialmente per quanto concerne UberPop in cui sono coinvolti autisti privati senza licenza in una specie di “ridesharing low cost” dichiarato "fuori legge" anche dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi.

La società californiana ha comunque già annunciato ricorso, confermando la volontà di continuare ad offrire il servizio fino a quando non verrà istituita una regolamentazione definitiva. Secondo la corte regionale di Francoforte Uber ha "violato la legge tedesca in materia di concorrenza sleale", operando "senza le autorizzazioni previste per il trasporto commerciale di passeggeri".

Da segnalare che ad oggi la start-up di San Francisco vale 18,2 miliardi di dollari e tra i propri investitori vanta colossi del calibro di Google e Goldman Sachs. Intanto negli States Uber ha dato il via, in forma sperimentale, al servizio per la consegna del pranzo: basterà cliccare sull’app Uber fra le 11.30 e le 14.30, scegliere il ristorante ed attendere l’autista Uber per la consegna a domicilio.
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