Una giornata a Balocco

Pista di BaloccoCome rifiutare un invito a Balocco, alla pista prova del gruppo Fiat: una chiacchierata con un responsabile marketing Alfa, qualche giro di pista con 159, Brera e Spider, un boccone al ristorante.

Procediamo con ordine: oltre alle mille informazioni, congetture, elucubrazioni che già volano via Internet sui prossimi modelli Alfa Romeo, c'è poco da aggiungere.

Entro fine anno arriverà il cambio automatico per le 159 JTD, un sei rapporti con convertitore di coppia, che dovrebbe essere in grado di cavarsela bene con il meglio della concorrenza. Per le benzina, ci sarà da aspettare qualche mese in più per vedere un SeleSpeed di nuova generazione, con il quale "Alfa si ripropone di tornare all'avanguardia nel campo dei robotizzati" (salvo il doppia frizione di VW/Audi, che "è un altra cosa").

Per quanto riguarda la maggior critica alla piattaforma premium, il peso, siccome è un elemento strategico del piano di sviluppo Alfa, e si prevede per essa una evoluzione continua. C'è la massima attenzione a sfruttare in futuro ogni opportunità per ridurre il peso, probabilmente sostituendo ove possibile, alluminio all'acciaio ad alta resistenza.

Per quanto riguarda la 147 e la GT, in attesa della sostituzione della prima (149, nel 2008), si prevede una politica di piccole evoluzioni e di nuovi allestimenti particolari. La notizia più sostanziosa è l'arrivo di nuovi "power-step" dei modelli attuali, con qualche (parecchi) cavalli in più, associati ad un nuovo tipo di differenziale, meglio in grado di mettere a terra la potenza in curva e in grado di integrarsi con l'elettronica di controllo stabilità. Probabilmente si tratta di una evoluzione del differenziale autobloccante meccanico a giunto viscoso Viscodrive, reso famoso dal Coupettone Fiat, o comunque di un qualcosa ad esso ispirato.

Immagino che la presenza di dei "pettegoli" come noi abbia inibito i dipendenti Alfa presenti dallo sbilanciarsi sui progetti più futuribili. Niente indiscrezioni appetitose sulla 149 (solo conferme indirette sulla data del 2008), niente di niente sulla piccola Coupè/Segmento B/Nuova Alfasud su pianale Grande Punto (salvo ammettere che è "una ipotesi allo studio come tante altre"). Poco sulla 8C Competizione, salvo lo sguardo sognante / soddisfatto di tutti i presenti, e l'opinione di uno dei collaudatori con cui abbiamo parlato che è più probabile che il motore derivi dal 4.2 V8 Maserati attuale che non dal prossimo 4.7 V8 Ferrari/Maserati.

Molta attenzione alle lamentele su alcuni problemi di controllo qualità per le vetture prodotte a Pomigliano d'Arco (principalmente per quanto riguarda la verniciatura), con l'impressione che è un problema su cui c'è priorita assoluta, anche per i modelli di non recente uscita.

Infine le impressioni: molto simili nei comportamenti le macchine guidate, essendo tutte basate sulla piattaforma Premium. Bella, bella, bella la Spider, soprattutto da scoperta. Piacevole e silenziosa, il motore 2.2 JTS è più che adeguato, e risultava altrettanto godibile del 3.2 V6 della Brera Q4, il cui sound è pero tutta un altra cosa. Piacevole sorpresa anche la Brera 2.4 JTDm , che non potrà mai soddisfare i benzinofili accaniti, ma il cui motore non è mai invasivamente "diesel", salvo il problema della mancanza di spinta sotto i 2.000 giri.

Mia opinione: la Spider vince decisamente il confronto con la Coupè ... Una osservazione: già con i cerchi da 17" il comportamento è ottimo, i 18" con gomme 235/45 della Brera 3.2 Q4 magari fanno guadagnare qualcosina, al prezzo di una sensibilità decisamente superiore alle asperità del fondo stradale (si vede che buona parte del tragitto era sul percorso "inglese" della prova comfort, con sconnessioni varie ?).

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