Sony sta lavorando a nuovi sensori per i visori notturni delle future automobili

L'arrivo di vetture sempre più tecnologiche è favorevole anche per i giganti dell'elettronica. Sony sta infatti lavorando per introdurre sensori ancor più risoluti e raffinati, con cui migliorare la visione della strada al buio.

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Sony potrebbe fornire sensori destinati alle telecamere per uso automobilistico, 10 volte più risoluti nel paragone con i componenti attuali. L’indiscrezione arriva dal Giappone e si inserisce nel contesto delle automobili prive di conducente, settore in rapida espansione ed a cui si stanno affacciando società non direttamente legate al mondo automotive. I nostri colleghi di clickblog hanno riportato la notizia e scrivono che il colosso dell’elettronica sta lavorando a sensori destinati a riconoscere oggetti in condizioni di piena oscurità, utili per rendere ancora più raffinati ed efficienti i visori notturni.

Approfondisci: come clickblog ha affrontato la notizia

La produzione di questi componenti inizierà a 2015 inoltrato ed i primi sensori verranno montati su automobili in vendita l’anno seguente. Sony vuole assicurarsi una posizione di dominio ed auspica che Google ed Apple utilizzino i suoi componenti, con la speranza di veder avverate le previsioni degli analisti: nel 2025 la produzione annuale di automobili smart dovrebbe attestarsi a quota 100 milioni. Il mercato dei sensori per uso automobilistico è attualmente dominato dalle statunitensi Aptina Imaging e OmniVision Technologies, ma Sony è convinta di potersi ritagliare una quota fino al 50%.

Altri giganti dell’elettronica attendono con impazienza l’arrivo sul mercato di automobili ancor più tecnologiche: TDK prevede di raddoppiare le vendite di componenti che proteggono e migliorano l’efficienza dei computer di bordo, mentre Kyocera prevede di raddoppiare nel 2016 il fatturato della sua divisione auto.

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