A Detroit mancano le batterie giuste per rendere funzionanti i parchimetri

Nella capitale del Michigan è stato tagliato tutto il tagliabile. Per questo motivo i parchimetri sono alimentati da pile di scarsa qualità, andate ko prima che nuove batterie fossero disponibili.

parchimeter_detroit

Negli scorsi mesi ci siamo occupanti più volte delle drammatiche condizioni in cui versa Detroit. La capitale del Michigan ha infatti dichiarato bancarotta e deve affrontare una crisi economica senza precedenti, i cui effetti sono visibili in questa galleria d’immagini. Le ristrettezze hanno obbligato gli amministratori a scelte dolorose, incisive, utili per risparmiare tutto il risparmiabile e per garantire allo stesso tempo i servizi minimi richiesti dalla cittadinanza. Il sito The Detroit News racconta oggi tal proposito una vicenda tanto comica quanto purtroppo dolorosa.

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Nella città sono presenti oltre 3.400 parchimetri. Tutti insieme potrebbero assicurare un gettito annuale superiore a 6 milioni di dollari, ma solo metà di questi è funzionante. Il motivo? Al loro interno non sono presenti le batterie adatte. Il curatore fallimentare ed i suoi collaboratori hanno quindi stabilito di sostituire le precedenti pile Duracell CopperTop con altre di qualità inferiore, ma allo stesso tempo più economiche di 3 dollari a confezione.

Un redattore del quotidiano – citando una fonte anonima – rivela che le batterie Duracell venivano di solito sostituite tutte le estati e tutte gli inverni; le nuove batterie però si sono scaricate ben prima che le nuove fossero pronte, determinando quindi un sensibile ammanco nelle casse comunali. Vi chiederete ora il motivo per cui non è stata presa in considerazione l’ipotesi di batterie ricaricabili. In realtà se ne è discusso, ma le colonnine sono troppo usurate – anche in questo per scarsa manutenzione – e sostituire facilmente le pile non rappresenta una soluzione praticabile.

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