I 10 contrattempi delle auto che non capiteranno più

Le auto si evolvono e diventano sempre più facili da guidare e comode, ma vi ricordate quali erano i 10 contrattempi più fastidiosi delle vetture del passato?

a:2:{s:5:"pages";a:11:{i:1;s:0:"";i:2;s:47:"Alzare e abbassare i finestrini con la manopola";i:3;s:32:"Fermarsi per fare una telefonata";i:4;s:34:"Ricordarsi di estrarre l’antenna";i:5;s:42:"Riavvolgere una musicassetta con una penna";i:6;s:22:"Litigare con una mappa";i:7;s:39:"Tirare l’aria per accendere il motore";i:8;s:34:"Accendere l'auto girando la chiave";i:9;s:43:"Cercare di capire quanta benzina è rimasta";i:10;s:27:"Stressarsi per parcheggiare";i:11;s:57:"Usare una carta di credito nelle fredde mattine invernali";}s:7:"content";a:11:{i:1;s:638:"

Auto Ghiaccio

Vi ricordate quando non c'era ancora tutta la tecnologia odierna? Telefoni a gettoni, giradischi e mangianastri sono ormai solo ricordi del passato, ma anche il mondo dell'auto si è evoluto in maniera radicale con il passare degli anni. Ecco quindi i 10 contrattempi automobilistici che non capiteranno più in una serie di immagini realizzate da Ford utilizzando una Ford Escort mk3 degli anni ottanta.

Secondo voi qual era il contrattempo più fastidioso in auto?

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Alzare e abbassare i finestrini con la manopola

finestrini

Una volta, neanche tanto tempo fa, per alzare ed abbassare i finestrini bisognava girare più e più volte la manovella, manovra che non sempre risultava facile o rapida, soprattutto quando i passeggeri posteriori si scordavano i finestrini abbassati ed il guidatore doveva alzarli: una vera e propria scocciatura.

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Fermarsi per fare una telefonata

Telefonare

"Sono in ritardo, arrivo tra 10 minuti". Dirlo nel 2014 è facilissimo, con uno smartphone si può chiamare praticamente da ovunque, ovviamente usando il vivavoce bluetooth integrato in macchina, oppure mandare un sms, ma solo quando non si è alla guida. Nel secolo scorso questa operazione poteva diventare davvero ardua: serviva infatti trovare una cabina telefonica, fermarsi e chiamare.

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Ricordarsi di estrarre l’antenna


antenna

Dopo essere partiti quante volte vi è capitato di voler ascoltare la radio pur essendovi scordati di estrarre le lunghissime antenne degli anni ottanta? Bisognava così fermarsi, scendere, alzare l'antenna e ripartire: una vera scomodità rispetto alle odierne antenne radio integrate nei finestrini o nelle piccole pinne sopra al tetto.

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Riavvolgere una musicassetta con una penna


musicassetta

Quante volte vi è capitato di dover riavvolgere una musicassetta dopo che il mangianastri si era bloccato? Un'operazione lunga e difficoltosa che richiedeva anche un po' di ingegno per trovare l'oggetto adatto con cui riavvolgerla. Già negli anni novanta questo problema si è risolto con i CD, ma oggi gli impianti di infotainment con prese Usb facilitano ancor di più l'ascolto della nostra musica preferita.

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Litigare con una mappa


finestrini

Viaggiare fino a poco tempo fa significava avere a che fare con gigantesche cartine stradali più o meno precise ma comunque impossibili da ripiegare correttamente. Le nuove generazioni probabilmente non sanno neanche dell'esistenza della controparte cartacea di Google Maps e dei navigatori satellitari, beati loro.

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Tirare l’aria per accendere il motore


Aria

I motori di un tempo non erano così facili da avviare. In alcuni casi serviva tirare la manopola dell'aria per accendere il motore. Gli avviamenti a freddo dei motori con carburatori richiedevano infatti una miscela più grassa per partire con più facilità. Tirando "l'aria" però si faceva entrare più carburante nella camera di scoppio contrariamente a quanto lascerebbe intuire il nome di questa funzione.

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Accendere l'auto girando la chiave


Girare la chiave

Questo non è proprio un contrattempo, ma una funzione che sta pian piano scomparendo, con nostro grande rammarico. Accendere un'automobile con un tasto può risultare infatti asettico, staccando il guidatore dal movimento d'accensione. Certo per le grandi masse la comodità di avere un sistema keyless e di avviare l'auto con un tasto è importante, ma per i veri appassionati girare la chiave sarà sempre un'emozione unica quando ci si siede dietro al volante di auto particolari.

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Cercare di capire quanta benzina è rimasta


benzina

Far ondeggiare l'auto, sempre che l'assetto non fosse troppo duro, per capire quanta benzina era rimasta nel serbatoio era una pratica davvero comune venti o trenta anni fa. Quante volte avete rischiato di rimanere, o siete rimasti, a piedi a causa della benzina? Al giorno d'oggi le auto non segnalano solo quanti litri di carburante rimangono, ma anche i chilometri d'autonomia ed il consumo istantaneo, una bella comodità.

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Stressarsi per parcheggiare


finestrini

Per un appassionato parcheggiare non dovrebbe essere un problema, ma per chi usa l'auto semplicemente per muoversi senza essere appassionato di motori le manovre potrebbero essere un vero incubo. Per aiutare queste persone, e chi non è ancora abbastanza abile al volante, le nuove automobili dispongono di sistemi di parcheggio automatico: forse questo preserverà la vernice sui paraurti delle incolpevoli auto già parcheggiate ma renderà sempre meno abili le nuove generazioni di guidatori.

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Usare una carta di credito nelle fredde mattine invernali


parabrezza ghiacciato

Uscire di casa prestissimo per andare al lavoro è già di per sé qualcosa di poco piacevole. Arrivare alla nostra auto e trovarla con il parabrezza completamente ricoperto di ghiaccio è però una cosa ancor peggiore. Bisognava prendere qualcosa di rigido, solitamente una carta telefonica o un bancomat, e raschiare velocemente il ghiaccio dal vetro. Oggi basta premere un semplice tasto ed aspettare pochi secondi che la serpentina integrata nel parabrezza sciolga velocemente tutto il ghiaccio.

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