Uber, passeggero coinvolto in un inseguimento negli Stati Uniti

Un utente doveva percorrere un tragitto di circa 13 miglia, ma è stato rapito dal conducente Uber ed ha rischiato la salute

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Ryan Simonetti si trovava a Washington per lavoro, quando ha deciso di utilizzare il servizio Uber per effettuare uno spostamento nella capitale statunitense. Non sapeva che, a breve, sarebbe stato coinvolto in una scena da film, mettendo a rischio la sua salute. Come riportato dal Washington Post, il CEO di una compagnia di catering e convegni, con due suoi colleghi, aveva terminato un convegno al Verizon Center ed ha utilizzato la app di Uber per chiamare un’auto e farsi trasportare fino agli uffici della sua azienda a Tysons Corner, per un percorso di 13 miglia e circa mezz’ora.

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Quando è arrivato alla vettura, Simonetti ha visto il conducente parlare animatamente con un ispettore dei taxi (negli Stati Uniti è un pubblico ufficiale), ma non ha dato particolare importanza al fatto, visto che quest’ultimo si è allontanato. Lo sfortunato utente si è accomodato nel posto da passeggero anteriore, con i due colleghi nei sedili posteriori, ed è iniziato il tragitto, ma appena la vettura Uber si è mossa, l’auto di pattuglia dell’ispettore li ha seguiti con i lampeggianti accesi, per segnalare all’autista l’obbligo di accostare.


Nonostante la segnalazione di Simonetti, il conducente non solo non si è fermato, ma ha iniziato ad aumentare la velocità per le strade della città americana, bruciando i semafori e terrorizzando gli occupanti della vettura. E’ così iniziato l’inseguimento, con la vettura Uber che ha rischiato in più di un’occasione di rimanere coinvolta in un incidente, mentre i passeggeri gli urlavano di tutto per cercare di farlo ragionare e farlo fermare: “Se mi fermo, mi daranno 2.000 dollari di multa”, è stata la risposta dell’autista della vettura.

Solamente dopo averlo minacciato di “spaccargli la testa”, il conducente Uber si è finalmente arrestato ed ha fatto scendere i tre passeggeri, prima di fuggire nuovamente contromano e superare i confini della Virginia. L’ispettore dei taxi si è fermato con loro per verificare le condizioni di salute, fortunatamente buone, mentre l’autista è tuttora latitante e le autorità stanno proseguendo le indagini per cercare di rintracciarlo. Nel frattempo, Uber ha sospeso dal servizio il pericoloso conducente e sta collaborando con la Polizia nelle ricerche.


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