A Madrid i parchimetri capiscono se l'auto inquina di più

I parchimetri ora stabiliscono la tarrifa oraria in funzione delle emissioni di un'automobile e della zona in cui si parcheggia. L'esempio di Madrid.

parchimetro

Madrid è la prima città al mondo in cui verranno installati parchimetri di nuova generazione, capaci cioè di rendere flessibile la tariffa oraria e modificarla in funzione delle emissioni inquinanti: più la vettura è ecologica e più il costo orario si riduce. L’automobilista non dovrà solamente pagare l’importo e ritirare il biglietto d’uscita; gli verrà infatti chiesto di digitare la targa della propria automobile, che darà accesso alle informazioni contenute nell’archivio della motorizzazione.

Solo a questo punto l’automobilista scoprirà l’entità della tariffa. Qualche esempio? Le automobili ibride o i modelli più efficienti potranno fruire di uno sconto pari al 20%, mentre i veicoli più anziani e meno rispettosi dell’ambiente saranno ‘puniti’ con un aggravio del 20%. Le autorità della capitale spagnola promuovo fin dal 2006 l’installazione di parchimetri intelligenti. Al momento ne sono presenti circa 4.000, le cui funzioni erano fino a pochi giorni fa limitate.

Solo ora l’infrastruttura è matura a sufficienza per garantire funzioni smart, legate all’eco-sostenibilità del veicolo oppure a quanto una determinata zona della città si rivela congestionata: anche in questo caso il prezzo varia in funzione del traffico presente, con l’intento di scoraggiare la sosta nelle aree più trafficate e dirottare automobilisti dalla maggiore sensibilità verso quartieri meno trafficati.

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