Chevrolet Camaro: la pista per le macchinine è ricavata dall'auto stessa

Per 85.000 dollari è possibile una Chevrolet Camaro decisamente unica: non solo ricorda un modello vintage, ma rappresenta la base su cui è ricavata una pista per automobiline!

La pista delle macchinine è una vera Chevrolet Camaro

E’ finita in vendita da qualche giorno una fra le più curiose ed originali Chevrolet Camaro mai realizzate. E’ una Z28 del 1969, con ruote in magnesio e livrea da corsa, dedicata allo sfortunato pilota Mark Donohue: lo statunitense disputò 16 GP in Formula 1 e conquistò anche un podio, ma rimase vittima di un drammatico incidente nel 1975. Sei fu il numero di vittorie che conquistò nella stagione 1969, proprio al volante di una Chevrolet Camaro.

D’ogni modo la sportiva del Cravattino non va considerata un oggetto da parcheggiare in garage e da rispolverare solo in occasione di gare per automobili storiche. E’ una vettura con cui interagire tutti i giorni, da lasciare in bella vista, perché ospita la riproduzione in scala del circuito Watkins Glen International (New York). Le 11 curve della pista vengono quindi affrontate da vetture in scala 1/32, fedeli repliche dei modelli che partecipavano allora al campionato Trans-Am (Chevrolet Camaro, Dodge Challenger, Ford Mustang).

LE MACCHININE PIU' VELOCI AL MONDO? CORRONO SU QUESTA PISTA

La pista si attiva alla pressione di un tasto sul portachiavi, mentre azionando la maniglia apri-porta si accendono i LED. L’unico vero problema è costituito dal prezzo: questo gioiello costa ben 85.000 dollari (62.400 dollari). E’ in vendita su Hammacher Schlemmer.

  • shares
  • Mail