Ford Transit: un giorno al Centro Prove di Lommel

Abbiamo trascorso una giornata in compagnia dei collaudatori Ford del Centro Prove di Lommel, testando varie componenti del Ford Transit. Ecco il nostro racconto...

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Dopo il primo contatto su strada siamo tornati alla guida del Ford Transit, durante una particolare giornata. Per qualche ora abbiamo infatti utilizzato il veicolo, insieme a collaudatori professionisti, presso il Proving Ground Ford. Situato in Belgio, nella provincia di Limburg, il Centro Prove di Lommel prende il nome da un vicino villaggio ed è stato acquistato dalla Casa dell’Ovale Blu nel 1963.

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I lavori di costruzione sono iniziati nel 1965 mentre il primo test si è svolto il 3 gennaio del 1966. La struttura, che occupa un’area di 322 ettari, è stata gradualmente ampliata nel corso del tempo fino ad arrivare a 80 chilometri di circuiti. Qui, ogni anno i piloti percorrono dagli 8 ai 10 milioni di chilometri. Una volta terminate le varie sessioni la maggior parte dei prototipi è completamente smontata in ogni sua componente, con i singoli elementi accuratamente analizzati.

Ford Transit

I dati e i report prodotti in tutti gli step vengono processati e studiati, per poi essere inviati agli ingegneri dei centri di sviluppo Ford. Il Centro è inoltre dotato di strutture aggiuntive come “sale atmosferiche”, sistemi avanzati di misurazione, uffici, officine, una stazione di rifornimento, una di carico e un autolavaggio. Attualmente a Lommel lavorano 70 ingegneri e 300 tra meccanici, piloti e altri componenti dello staff di supporto.

Giusto il tempo di un breve briefing per le presentazioni, la spiegazione del programma che ci aspetta, e poi subito sul tracciato. Inizialmente con John -mio compagno di viaggio, nonché istruttore Ford- su un grosso piazzale testiamo l’efficienza dello sterzo effettuando una serie di manovre, rifatte più volte, prima in senso orario e poi in senso antiorario. Successivamente ci rechiamo su una strada che simula strade di montagna, salite e discese con differenti livelli di pendenza, per verificare l’efficienza del gruppo motopropulsore. Anche questa volta ripetiamo lo stesso “passaggio” numerose volte, cercando di mantenere sempre lo stesso stile di guida.

La parte più “corposa” della giornata, però, è dedicata alla verifica del corretto lavoro svolto dalle sospensioni per garantire costantemente un buon livello di comfort nell’abitacolo. Quest’ultime vengono messe a dura prova in vari modi, su differenti percorsi: tratti di strada con ciottoli, buche, avvallamenti, marcati dossi e fondi sdrucciolevoli. Non manca poi la sessione dedicata alla sicurezza con il controllo dei sistemi attivi come il cruise control adattivo, il mantenimento della corsia di marcia, il parcheggio semiautomatico e la frenata automatica a basse velocità.

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Ford Transit

Prima del transfer, che ci riporterà in aeroporto, giungiamo sulla pista della velocità. Qui si può sfruttare il Transit nella parte alta del tachimetro, e mantenere un’andatura elevata per diverse ore. Volendo. Questa giornata mi ha permesso di constatare di persona alcune delle innumerevoli prove, ripetute allo sfinimento, che vengono fatte per decretare la qualità del prodotto finale. Soprattutto mi ha fatto capire che la vita del collaudatore non è così piacevole come si possa immaginare. Almeno, non sempre.

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Dulcis in fundo vi ricordiamo ancora una volta che il nuovo Ford Transit 2014 completa la famiglia di veicoli commerciali della Casa aggiungendosi al Ford Transit Courier, al Ford Transit Connect e al Ford Transit Custom, posizionandosi nella parte più elevata della gamma. Si tratta di un prodotto in grado di soddisfare le più disparate esigenze: numerosi abbinamenti tra i passi, le lunghezze, gli abitacoli e le carrozzerie, con Ford che permette ai propri clienti di scegliere tra un sistema a trazione anteriore, posteriore o integrale, inizialmente accoppiati a un cambio manuale a sei rapporti che verrà presto affiancato, in vista dell’arrivo oltreoceano, da un automatico.

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Il Centro Prove di Lommel

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