Rickett: la prima automobile ad essere pubblicizzata

Sono pochi i libri di storia automobilistica a parlare della Rickett, vettura inglese risalente al 1860. Eppure l'auto a vapore inglese detiene tre record di precocità.

1860_rickett

Siamo tutti concordi nel riconoscere alla Patent Motorwagen il merito di essere la prima automobile della storia ad utilizzare un motore a scoppio. Venne introdotta nel 1886 e sancì la nascita dell’automobilismo moderno, rendendo di colpo obsoleta la soluzione tecnica del motore a vapore: le vetture con questo tipo di alimentazione erano più pesanti e quindi meno maneggevoli.

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Eppure un’automobile a vapore è titolare di alcuni primati, che oggi commentiamo sorridendo ma dall’indubbio valore storico e contenutistico: fu la prima vettura ad essere venduta ad un privato, la prima vettura a compiere un viaggio di almeno 100 miglia e la prima vettura ad essere pubblicizzata su un giornale. È la Rickett, automobile inglese risalente al 1960 e costruita dall’inglese Thomas Rickett (era di Buckingham), a tre ruote, con motore a vapore ed una velocità massima inferiore a 30 km/h. Il primo ad acquistarla fu il Marchese di Stafford, che nel 1860 contattò Rickett e stipulò il contratto per acquistarne un esemplare.

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Una seconda vettura fu ordinata nel 1860 dal Conte di Caithness, che però scelse una vettura con trasmissione a due rapporti. Fu proprio il nobile a guidarla per 146 miglia (235 chilometri) da Inverness al castello di Barrogil, accompagnato dalla moglie e da Thomas Rickett in persona. L’annuncio pubblicitario venne ospitato dal magazine The Engineer, che ne riportava il prezzo d’acquisto: l’automobile era in vendita fra 180 e 200 sterline.

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