Volkswagen Golf Metano 1.4 TGI BlueMotion: primo contatto

Scoprite le nostre impressioni sulla Volkswagen Golf 1.4 TGI BlueMotion, variante a metano della nota vettura tedesca.

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Volkswagen Golf 1.4 TGI BlueMotion

Di fronte al difficile momento storico in cui ci troviamo, dove i prezzi benzina non accennano minimamente a diminuzioni rilevanti, le auto a metano possono risultare per molti un’alternativa a modelli equipaggiati con motorizzazioni convenzionali. Tale combustibile sta conquistando sempre più automobilisti, soprattutto nel Nord Italia dove la rete distributiva è ben coperta. Per questo motivo Volkswagen ha deciso di ampliare la propria gamma di modelli bifuel, realizzando la Volkswagen Golf 1.4 TGI.

Nella progettazione della TGI, stando a quanto affermato da un rappresentate del Gruppo, la Casa tedesca non si è limitata a donare buone performance a questa vettura, rendendola anche una delle più efficienti della gamma grazie alla presenza di alcuni particolari che migliorano l'aerodinamica, come la mascherina anteriore chiusa. Così la Golf a metano si è potuta fregiare del logo BlueMotion che caratterizza le varianti più parsimoniose in termini di consumi ed emissioni. Per scoprire se la teoria risponde alla pratica siamo andati a Verona, quartier generale italiano di Volkswagen, a effettuare una prima prova su strada.

L’auto mi “aspetta” nell’immenso piazzale. Salgo subito a bordo. L’abitacolo è accogliente, e come al solito, curato nei minimi particolari. Se non fosse per la strumentazione, appositamente adattata, nulla potrebbe farmi pensare di essere seduto su una vettura alimentata a gas naturale. Quest’ultima è dotata dei due indicatori di livello dei carburanti.

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Volkswagen Golf 1.4 TGI BlueMotion

Sullo schermo multifunzione, al centro tra tachimetro e contagiri, è possibile visualizzare sia l’autonomia complessiva (il valore ufficiale dichiarato è di 1.370 chilometri) sia le singole autonomie di benzina (940 km) e metano (430 km). Scorrendo i vari menu a disposizione, attraverso i comandi al volante, si ha inoltre a disposizione una schermata che visualizza la qualità del gas in percentuale.

In termini di spazio l’abitabilità è immutata mentre cambia la capacità del bagagliaio, cha da 380 litri diminuisce a 291 litri. Qui, nel doppiofondo, sono alloggiate le due bombole di metano in grado di contenere fino a 15 chilogrammi, con la ruota di scorta che è stata sostituita da un kit di riparazione degli pneumatici. Ultima cosa prima di partire: cerco l’interruttore che permette di passare da un’alimentazione all’altra. Non c’è. Proprio come sulle “sorelle” Audi A3 g-tron e Leon TGI, infatti, si può sfruttare la benzina (utilizzata in automatico per le accensioni) solo dopo aver esaurito il pieno di metano.

Terminata l’analisi conoscitiva inizio a macinate chilometri. Il quattro cilindri turbo, in grado di sviluppare una potenza di 110 cavalli (contro i 122/150 delle 1.4 TSI), risulta pronto fin dai bassi regimi. Parte del merito, ovviamente, è da attribuire ai 200 Nm di coppia massima a disposizione. Un valore interessante, specialmente in considerazione del fatto che è disponibile fra i 1.500 e i 3.500 giri al minuto, ovvero in buona parte dell’arco d’erogazione. Nell’impiego quotidiano il motore, lineare e progressivo, si adatta repentinamente alle variazioni di gas impartite dal conducente con l’acceleratore. Abbastanza divertente anche nella guida allegra. Ovviamente, però, non bisogna pretendere delle performance strabilianti.

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Volkswagen Golf 1.4 TGI BlueMotion

Nonostante l’incremento di peso dovuto all’installazione delle bombole l’assetto rimane equilibrato, con sospensioni capaci di fornire un giusto compromesso fra comfort e dinamismo. Lo sterzo è morbido, preciso e discretamente comunicativo mentre il cambio manuale ha una giusta spaziatura fra i vari rapporti. La leva della frizione comunica in maniera ottimale il suo punto di stacco, seppur risulti fin troppo morbida nel primo tratto.

L’impianto frenante, infine, sfodera un mordente adeguato alla tipologia della vettura. Veniamo ai consumi della Golf 1.4 TGI BlueMotion, proposta a partire da 21.300 euro (valore che scende a 19.400 euro con l’EcoBonus Volkswagen). Al termine della giornata il trip computer ha riportato una media di 5.3 kg/100 km -contro i 3.5 kg/100 km dichiarati- che tradotto in soldoni significa circa cinque euro ogni 100 chilometri. In ogni caso, niente male.

A onor di cronaca devo ammettere che durante la breve convivenza con la Golf la mia guida non è stata perfettamente eco, il climatizzatore è andato sempre a pieno ritmo per contrastare il caldo tropicale incontrato e le soste (dovute alla realizzazione di scatti fotografici) sono state numerose. Quindi, per un ulteriore approfondimento delle doti dinamiche-comportamentali e, soprattutto, un’analisi scrupolosa dei consumi aspettiamo di provarla durante un test drive con una durata più lunga.

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Volkswagen Golf 1.4 TGI BlueMotion: scheda veicolo

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Volkswagen Golf: listino prezzi

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