Ford: bucce dei pomodori componenti delle future vetture?

Il marchio dell'ovale blu sta collaborando con Heinz per una nuova ricerca, con l'obiettivo di rendere le auto più ecosostenibili

fordheinz

Cos’hanno in comune i pomodori e le auto? Apparentemente ed al momento nulla, ma presto potrebbero diventare una parte integrante delle vetture Ford. Il marchio americano e l’azienda H.J. Heinz Company (famosa per la produzione di ketchup) stanno collaborando per lo sviluppo di bioplastiche ricavate dagli scarti di lavorazione del pomodoro per incrementare l’utilizzo dei materiali sostenibili a bordo dei veicoli e, quindi, diminuire la quantità di quelli petrolchimici, riducendo così l’impatto ambientale.

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Entrando nel dettaglio, sarebbero le bucce dei pomodori essicate ad essere utilizzate per la realizzazione di alcuni componenti delle vetture. In particolare, potrebbero diventare staffe di supporto dei cavi dell’impianto elettrico o piccoli vani portaoggetti. “Il nostro obiettivo è sviluppare un materiale resistente ma leggero – ha spiegato Ellen Lee, specialista tecnico di ricerca per le materie plastiche di Ford - che abbia un impatto ambientale ridotto e rispetti i nostri standard di produzione”.

L’azienda agroalimentare statunitense ha dato il via a questa ricerca, poi condivisa anche dalla casa dell’ovale blu: “Siamo ancora in fase preliminare – spiegano da Heinz – ci sono ancora tante domande a cui dare risposta, ma siamo entusiasti di questa opportunità”. Il rispetto dell’ambiente è da qualche anno uno dei temi più caldi su cui si stanno concentrando i costruttori di automobili e, se andasse a buon fine, questa ricerca sarebbe un ulteriore passo avanti verso la realizzazione di vetture sempre più ecosostenibili.

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