Ford Lightweight Concept Car: la Fusion diventa un laboratorio per testare i nuovi materiali

Si chiama Lightweight Concept Car ed è uno studio messo a punto da Ford, utile per evidenziare quali materiali e soluzioni contribuiscono a ridurre la massa complessiva di un'automobile.

Quali benefici comporta l’utilizzo estensivo di materiali quali la fibra di carbonio, l’alluminio e gli acciai alto-resistenziali? Ford risponde alla domanda con il prototipo Lightweight Concept Car, realizzato con il supporto del Dipartimento dell’Energia e sviluppato a partire da una Fusion. La berlina pesa appena 1.195 chili e risulta quindi 363 chili più leggera della vettura d’origine, per un risparmio quantificato in 23 punti percentuali.

Tale valore è ottenuto grazie all’impiego dei dischi freno in alluminio, dei finestrini laterali in policarbonato, del parabrezza laminato chimicamente e di numerosi elementi in fibra di carbonio, materiale destinato al telaietto dei sedili, alla coppa dell’olio ed alla struttura della plancia. Le molle sono in materiali compositi, mentre la fibra di carbonio è destinata anche ai cerchi in lega. Questi ultimi sono ampi 19 pollici, ma calzano pneumatici dalle dimensioni inusuali: misurano appena 155/70, a vantaggio dell’aerodinamica e della resistenza al rotolamento.

Il motore è un tre cilindri da 1 litro, già presente sotto il cofano dalla Ford Fiesta, modificato anch’esso con numerosi particolari dal più elevato contenuto tecnico: le bielle sono in alluminio, mentre il coperchio e le camme sono in fibra. La Ford Lightweight Concept Car resterà ovviamente una vettura laboratorio, sviluppata per mostrare come la riduzione dei consumi e delle emissioni non passi per forza attraverso l’introduzione di complesse motorizzazioni ibride.

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