BMW Serie 8: la coupè bavarese compie 25 anni

L'iconica e sportiva coupè tedesca celebra il suo primo quarto di secolo.

Sono passati 25 anni da quando la BMW Serie 8 è stata presentata al mondo dell’automotive; occasione per la quale ben 120 esemplari della grande coupè tedesca, appartenenti a proprietari iscritti a svariati fan club del modello e provenienti da tutto il mondo, si sono riuniti alla sede centrale del costruttore tedesco a Monaco di Baviera. La “E31” è certamente una delle auto più iconiche ed apprezzate del costruttore bavarese, prodotta nell’impianto di Dingolfing dal 1989 al 1999.

La prima mondiale della BMW Serie 8, una 850i per la precisione, risale al Salone di Francoforte dell’89: alla rassegna tedesca la coupè monacense lasciò il segno per via del suo design cuneiforme e per l’ampio bagaglio di tecnologie che portava in dote. Sotto al cofano della 850i figurava un motore a 12 cilindri da 5,0 litri, 300 CV di potenza e 450 Nm di coppia motrice. Numeri sufficienti per spingere i 1.790 kg della 2+2 tedesca da 0 a 100 km / h in 6,8 secondi. La trasmissione era invece affidata ad un cambio manuale a 6 marce collegato con l’asse posteriore (in opzione un automatico a 4 rapporti). Al retrotreno figurava inoltre un avanzato schema sospensivo a 5 bracci.

Di livello quasi odierno la dotazione elettronica di sicurezza ed ausilio alla guida: presenti infatti il controllo elettronico di stabilità e trazione (ASC + T), ed il servosterzo ad assistenza variabile in funzione della velocità. Nel 1990 vennero inoltre proposti in opzione gli ammortizzatori a controllo elettronico (EDC). Tra le altre innovazioni della Serie 8 anche le cinture di sicurezza integrate nei sedili, il piantone dello sterzo a regolazione elettrica con funzione di memoria, lo specchietto retrovisore schermabile automaticamente, la chiusura centralizzata con telecomando ed il computer di bordo.

Una seconda versione del motore a 12 cilindri venne aggiunta alla gamma della Serie 8 per il MY1993: il propulsore della “850 CSi” vantava una cilindrata aumentata a 5,6 litri, con 381 CV di potenza e 550 Nm di coppia motrice. Lo sprint da 0 a 100 km/h era portato a termine in meno di 6 secondi. Per rispondere alle capacità velocistiche della vettura, la 850 CSi venne dotata di un asse posteriore a cinematica attiva con ruote posteriori sterzanti: in velocità queste ultime si orientavano di pochi gradi nella stessa direzione delle anteriori per aumentare la stabilità di marcia e conferire un miglior controllo del veicolo nelle manovre evasive. Questo sistema elettroidraulico è stato il precursore dell' Integral Active Steering disponibile per l'odierna BMW Serie 7, Serie 6 e Serie 5.

Con il lancio della BMW 850 CSi, il modello “entry-level” da 300 CV assunse la denominazione di "850 Ci" e fu dotato di airbag per il guidatore ed il passeggero, telecomando a raggi infrarossi e schienali dei sedili posteriori pieghevoli. Nello stesso periodo venne reso disponibile in opzione il DSC (Dynamic Stability Control) ed il cambio automatico con controllo adattativo. Nell’autunno del 1994 il motore della 850 Ci fu sostituito da una rinnovata unità V12 da 5,4 litri e 326 CV di potenza, che i clienti potevano scegliere di combinare con un nuovo cambio automatico a cinque marce.

La "BMW 840 Ci" entrò invece a listino nel 1993, forte del proprio V8 da 4 litri e 286 CV di potenza. Un totale di 30.621 esemplari della BMW Serie 8 sono stati prodotti fino al 1999. Più di due terzi di tutte le Serie 8 Coupé costruite sono dotate di motore 12 cilindri e solo una su sei è dotata di cambio manuale a sei marce. La BMW 850 CSi, top di gamma, è stata prodotta in appena 1.510 esemplari totali ed era opzionabile con la sola trasmissione manuale.

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