Cina: 5.3 milioni di vecchie automobili saranno ritirate dalle strade. Inquinano troppo

Il provvedimento non risparmia alcuna città e costringe chi guida le automobili più vecchie ad una soluzione radicale: cambiare auto o trovarsi un altro mezzo di trasporto.

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Il Governo cinese ha varato un massiccio provvedimento in materia di salvaguardia ambientale, ordinando che 5.3 milioni di automobili vengano ritirate dalle strade. La misura è valida per il 2014 e non risparmia nemmeno Pechino, dove saranno messe al bando ben 330.000 vetture. Al momento non è chiaro quale strategia verrà adottata. La Reuters virgoletta il verbo eliminated, ma è probabile che ai conducenti di una vettura con Yellow Label sia impedito di guidarla.

Il sito NRDC spiega infatti che le vetture con Yellow Label sono quelle a non rispettare le norme anti-inquinamento Euro 1, che nella Repubblica Popolare sono in vigore dal 1992. La maggior parte delle automobili più inquinanti (ben 660.000) circolano nella provincia di Hebei, ovvero la città in cui si è registrato il più elevato livello di inquinamento ambientale.

Le autorità del Dragone hanno già posto un vincolo alla quantità di taghe disponibili ed al numero complessivo di vetture immatricolabili (nel 2014 saranno 5.6 milioni), ma questi provvedimenti non hanno funzionato per diminuire la quantità di agenti inquinanti nell’aria: l’agenzia cinese per l’ambiente ha infatti rivelato che le automobili producono il 31% di PM 2.5 misurato nell’aria di Pechino, fonte d’inquinamento ben più nociva rispetto alle centrali a carbone (22.4%).

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