Ferrari 308 GTS: quando l'esemplare è un collage di altre Ferrari

La Ferrari 308 GTS di un appassionato giapponese è diventata nel frattempo un collage di vari componenti: alcuni pannelli carrozzeria richiamano la 288 GTO, i freni sono della 360 Modena ed il motore è della Mondial.

Ferrari 308 GTS

Un appassionato giapponese ha trasformato la sua Ferrari 308 GTS in vettura dalla personalità multipla, difficilmente etichettabile, rendendola una sorta di Ferrari-collage. La storia dell’automobile è raccontata oggi dal sito Hooniverse. Scopriamo così che la 308 (risalente al 1980) fu inizialmente venduta ad un appassionato statunitense. Rimase fra la California e l’Arizona per 10 anni, fino a quando venne spedita in Giappone.

Il nuovo proprietario volle iscriverla al locale campionato turismo, ed incaricò il concessionario Art Sports di effettuare l’elaborazione. Gli artigiani realizzarono numerosi panelli in fibra di vetro, che applicarono ad un telaio tubolare di matrice sportiva e che disegnarono ispirandosi alla 288 GTO. Il motore V8 da 2.9 litri non subì alcun intervento, tranne che per il nuovo impianto di gestione. I responsabili del campionato modificarono però le normative tecniche e resero vane tutte le modifiche, costringendo in tal modo l’automobile al magazzino della Art Sports.

La Ferrari rimase anni in uno stato di semi-abbandono, fino a quando (era il 2006) non fu oggetto di un sostanziale upgrade: il concessionario sostituì il V8 da 2.9 litri con il 3.2 della Ferrari Mondial. Non è ancora finita. Nel 2012 l’auto fu riacquistata da un appassionato di San Diego, che rimase affascinato dall’estetica unica e non comune a nessun’altra Ferrari. Il nuovo proprietario la rese oggetto di un’ultima modifica: cambiò l’impianto elettrico, fece modificare il serbatoio ed installò soprattutto l’impianto frenante di una 360 Modena.

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