Fiat Chrysler: ecco il nuovo management

Fiat Chrysler: ecco il nuovo management

Svelata sul Sole 24 Ore la ristrutturazione che interesserà il sistema di comando del gruppo Fiat Chrysler: il management dei due brand sarà ancora più integrato e con qualche novità ai vertici. Alla guida assoluta del gruppo italoamericano rimarrà Sergio Marchionne che avrà anche la supervisione per quanto riguarda le strategie commerciali relative al mercato nordamericano. Europa, Africa e Medio Oriente saranno invece sotto la supervisione di Gianni Coda mentre Cledorvino Belini curerà l'importante piazza del Sud America e Michael Manley il promettente mercato asiatico.

Nella nuova struttura organizzativa viene introdotto, sotto il cda, il GEC (Group Executive Council): dovrà supervisionare l'andamento degli affari, stabilirà i target commerciali e le relative strategie, nonché gli investimenti del gruppo stesso. Il GEC si reggerà su quattro pilastri: i "Chief Operating Officers" (COO), i top manager del gruppo, i "Brand Leaders", responsabili dei vari marchi, gli "Industrial Process Leaders", che cureranno i processi industriali ed i "Support Process Leaders", implicati nelle attività finanziarie del gruppo e nella gestione dei servizi e delle risorse umane.

La prima colonna di comando sarà articolata su 7 gruppi operativi, di cui 4 regionali: si occuperanno della produzione e vendita di automobili, di ricambi e assistenza (Mopar), di componenti auto (Magneti Marelli), di sistemi di produzione e fonderie (Comau e Teksid). Ognuno di questi gruppi sarà sotto la gestione di un COO che gestirà le proprie responsabilità con l’ausilio di un team manageriale regionale: ogni Chief Operating Officer si occuperà dei risultati economico-commerciali, della gestione delle risorse, delle attività produttive del proprio settore.

La seconda struttura comprende manager responsabili dei singoli marchi: essi avranno il target di migliorare e sviluppare il prodotto e l’offerta commerciale ed assistere nel loro operato i Chief Operating Officer al fine di stabilire le migliori strategie commerciali e di marketing, specifiche per ogni regione mondiale. Il terzo pilastro, quello degli industrial process leaders, sarà composta da dirigenti che guideranno i processi industriali trasversalmente rispetto alla divisione regionale: dovranno principalmente ottimizzare le scelte di localizzazione dei capitali investiti. La quarta colonna organizzativa si occuperà invece di supportare le attività sopra elencate alla fine del secondo capoverso.

(Grazie al nostro lettore "libertino" per la segnalazione)

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