Opel Astra GTC: nuovi dettagli tecnici

Opel Astra GTC

Opel rilascia nuovi dettagli tecnici ufficiali relativi alla Opel Astra GTC, una vettura che è ormai possibile ordinare da giugno e che sta suscitando un certo interesse. I tecnici Opel di Rüsselsheim e del Vauxhall Engineering Centre di Millbrook, nel Regno Unito, hanno lavorato molto sull’autotelaio della GTC per renderla estremamente piacevole da guidare anche per i driver più smaliziati. “Volevamo che la dinamica della GTC fosse superiore alla miglior vettura della classe,” ha dichiarato Michael Harder, supervisore tecnico Opel per la dinamica. “Volevamo anche cambiare l’impostazione dello sterzo e la sensazione trasmessa delle sospensioni rispetto alla normale Astra 5 porte per avere un assetto più preciso ma che rimanesse sempre abbastanza confortevole anche sulle strade più impegnative d’Europa e del Regno Unito.”

Gran parte del lavoro è stata fatta sull’asse anteriore, ora dotato di una sospensione sofisticata che sfrutta gli HiPerStruts che derivano dall’Insignia OPC. l’HiPerStrut sfrutta gli attacchi esistenti di Astra, ma riduce l’inclinazione dell’asse della sospensione del 44% e la lunghezza del portamozzo (asse di sterzo sfalsato) del 46% rispetto ai modelli che montano il montante MacPherson. Questa soluzione aiuta a prevenire le interferenze della coppia sullo sterzo (torque steering) – un tratto caratteristico di molte vetture potenti a trazione anteriore – e consente di sfruttare al meglio le prestazioni della GTC. L’aggiunta dell’HiPerStrut riduce la variazione del camber sulle ruote anteriori della GTC in curva. Aumenta anche la risposta dello sterzo, grazie alla riduzione dei livelli di attrito del sistema sterzante. Infine i cambiamenti di geometria prodotti dalla sospensione HiPerStrut consentono di montare sulla GTC cerchi fino a 20 pollici di diametro.

Ottimizzando anche l’originale retrotreno della GTC, composto da parallelogramma di Watt e assale torcente. Il sistema presenta molti vantaggi rispetto alla moderna sospensione multilink, tra cui un minore ingombro, una maggiore resistenza delle ruote all’inclinazione e una riduzione dell’attrito nelle sospensioni. Il parallelogramma di Watt assicura il mantenimento della stabilità laterale in qualsiasi momento. Questa geometria è supportata da un piccolo elemento trasversale ancorato al sottoscocca della vettura, appena dietro l’asse delle ruote posteriori. E’ composto da un braccio centrale girevole con uno snodo sferico a ciascuna estremità, al quale è imbullonato il collegamento laterale di ogni ruota. In rettilineo questo assetto garantisce una eccellente stabilità e in curva riduce al minimo la deflessione laterale, proprio come farebbe un moderno sistema multilink.

Opel Astra GTC
Opel Astra GTC
Opel Astra GTC
Opel Astra GTC

Opel Astra GTC
Opel Astra GTC
Opel Astra GTC
Opel Astra GTC

Secondo i tecnici Opel, questo sistema assorbe circa l’80% dei carichi laterali sulla sospensione posteriore. Un ulteriore vantaggio del parallelogramma di Watt è che permette l’uso di snodi meno rigidi, in quanto riduce i carichi posteriori sui supporti dell’assale, garantendo pertanto maggiore precisione e comfort sull’asse posteriore. Rispetto alla Astra 5 porte, la distanza minima dal suolo della GTC è stata abbassata di 15mm, mentre il passo è aumentato di 10mm, da 2685mm a 2695mm. Le due carreggiate sono più larghe, quella anteriore misura 1584mm (+40mm) e quella posteriore 1585mm (+30mm). L’Astra GTC monta uno sterzo a pignone e cremagliera dotato di servo assistenza proporzionale alla velocità. Per assicurare una maggiore risposta dello sterzo, il motore elettrico del sistema è montato direttamente sulla scatola guida e non alla base del piantone. Attendiamo con curiosità di poterla provare su strada.

  • shares
  • Mail
26 commenti Aggiorna
Ordina: